GRETA SCHÖDL. Il tempo non esiste (ArtCity 2024)

- DATA INIZIO: 26/01/2024

- DATA FINE: 17/03/2024

- LUOGO: BOLOGNA - Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

- INDIRIZZO: Palazzo Paltroni - via Donzelle 2

- TEL: +39 051 2962511

Artista e performer austriaca Greta Schödl, dagli anni Cinquanta ha scelto Bologna come sua residenza

Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna presenta la mostra GRETA SCHÖDL. Il tempo non esiste (ArtCity 2024)

 

Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna presenta la mostra GRETA SCHÖDL. Il tempo non esiste (ArtCity 2024)
Locandina

 

La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna è una fondazione di origine bancaria nata il 15 luglio 1991 dalla Banca del Monte di Bologna e Ravenna in seguito alle leggi di riforma delle banche pubbliche.

Le attività della Fondazione si concentrano in quattro aree fondamentali: la cultura, il sociale, lo sviluppo del territorio e la ricerca scientifica.

La Fondazione organizza periodicamente, in collaborazione con le istituzioni cittadine e con le associazioni culturali del territorio, esposizioni temporanee su un’ampia gamma di temi, che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea, dal fumetto alla fotografia.

Dal 26 gennaio 2024, come tradizione in occasione della manifestazione Art City Bologna, la Fondazione presenta la mostra GRETA SCHÖDL. Il tempo non esiste curata da Silvia Evangelisti e Valentina Rossi.

È la prima mostra dedicata da un’istituzione bolognese a Greta Schödl, grande artista e performer austriaca, nata a Hollabrunn nel 1929, che alla fine degli anni Cinquanta scelse il capoluogo felsineo come residenza.

 Il titolo dell’esposizione riflette una citazione ricorrente dell’artista e rimanda all’inesistenza del concetto di tempo.

Schödl sostiene che l’identità̀ individuale sia modellata sin dalla nascita e che l’essenza di ognuno si manifesti immediatamente, già̀ dal primo istante di vita.

Una visione del mondo e delle cose che le ha consentito, nel corso della sua carriera, di mantenere una stretta connessione con le proprie radici culturali; evidenziata, ad esempio, dall’utilizzo frequente del colore oro, scelta cromatica che rimanda chiaramente alla Secessione Viennese e alla scrittura gotica.

Uno dei temi trattati dalla mostra è l’esplorazione della dimensione domestica e femminile, intimamente collegata alla sfera personale dell’artista, che mette in atto una ricerca continua su oggetti di uso comune come lenzuola, tende, strofinacci, assi da stiro e dischi musicali

Un altro focus è sulla scrittura.

È attraverso il gesto dello scrivere che, secondo l’artista, è possibile rielaborare e intrappolare la dinamica energetica degli oggetti.

La scrittura riporta l’attenzione al nascosto, all’invisibile e conferisce nuova vita alle cose.

ORARI DI APERTURA

  • martedì > sabato 10.00 – 18.00
  • (Previste aperture straordinarie  dal 2 al 4 febbraio in occasione di Art City Bologna)

INFO

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