VIAGGIO IN ITALIA XXI Lo sguardo sull’altro

- DATA INIZIO: 28/10/2022

- DATA FINE: 09/04/2023

- LUOGO: ROMA – Casa di Goethe Museum

- INDIRIZZO: Via del Corso 18 (Piazza del Popolo)

- TEL: +39 06 326 504 12

Otto artisti diversi, ma accomunati dal lavoro tra Italia e Germania, rispondono con un’opera alla domanda del curatore Come ti relazioni con l’altro?

VIAGGIO IN ITALIA XXI Lo sguardo sull’altro – Otto artisti museo casa Goethe

 

Mostra Viaggio in Italia XXI lo sguardo sull'altro Roma
Manifesto Mostra Viaggio in Italia

 

ROMA – Casa di Goethe Museum Via del Corso 18 (Piazza del Popolo)

Dal 28/10/2022 al 09/04/2023

Casa di Goethe a Roma è l’unico museo tedesco all’estero.

Si tratta dell’appartamento in cui Goethe abitava assieme ai pittori J. H. W. Tischbein, J. G. Schütz e F. Bury, abitazione che diventata museo nel 1997 presenta la mostra permanente “Goethe in Italia” che presenta il suo celebre Viaggio in Italia.

La Casa di Goethe è un luogo vivo dello scambio culturale italo-tedesco e un punto di incontro, in cui artisti, scrittori e molte altre persone creano e mostrano nuove strade dell’amicizia tra le nazioni.

Un ruolo importante nella programmazione culturale della Casa sono le mostre temporanee come VIAGGIO IN ITALIA XXI. Lo sguardo sull’altro aperta fino al 9 aprile 2023, a cura di Ludovico Pratesi.

VIAGGIO IN ITALIA XXI vuole essere un’indagine del presente dei viaggi in Italia, così fortemente cambiati negli intenti e nel carattere rispetto al Grand Tour dei tempi di Goethe.

Otto artisti, accomunati dal lavoro tra l’Italia e la Germania raccontano con le loro opere punti di vista differenti, attraverso linguaggi espressivi che vanno dal video alla pittura, dalla scultura alla fotografia: Francesco Arena, Guido Casaretto, Johanna Diehl, Esra Ersen, Silvia Giambrone, Benedikt Hipp, Christian Jankowski, Alessandro Piangiamore.

Lo sguardo sull’altro diventa il filo rosso di una narrazione sospesa tra impegno e evocazione, denuncia o metafora, per offrire ai visitatori una serie di riflessioni sul presente attraversato da tensioni contraddittorie, che gli artisti riescono a interpretare in maniera complessa e spesso lungimirante.

A ognuno degli artisti il curatore ha chiesto di rispondere con un’unica opera alla domanda: come ti relazioni con l’altro?

Francesco Arena, artista pugliese nato nel 1978 e Silvia Giambrone, nata ad Agrigento nel 1981 ma attiva tra Italia e Inghilterra, affidano alla parola scritta i loro messaggi: il primo con una sola frase, incisa su un’opera in bronzo simile a un panetto di argilla; la seconda per denunciare la violenza sulle donne e il femminicidio, ancora oggi troppo frequenti.

Guido Casaretto (1981), artista che vive e lavora a Istanbul reinterpreta il tema della maschera e del travestimento con una narrazione dal sapore metafisico.

Johanna Diehl, fotografa nata ad Amburgo nel 1977, insiste sul tema della memoria, sondando ciò che resta dell’architettura e dell’estetica fascista nel presente.

Esra Ersen, artista visiva nata ad Ankara nel 1970 che vive e lavora a Berlino, indaga la fattispecie dell’immigrazione attraverso la prospettiva dei migranti che devono inserirsi nella società italiana.

Benedikt Hipp, nato in Baviera nel 1977, utilizza la pittura per raccontare il rapporto con l’altro in maniera simbolica e surreale: il viaggio diventa metafora, fisicità, vulnerabilità e persino desiderio.

Christian Jankowski, artista che vive e lavora a Berlino, nato nel 1968 nella ex Germania dell’Est e Alessandro Piangiamore, siciliano di Enna, nato nel 1976, propongono una lettura più spirituale ed ironica del tema suggerito.

 

ORARI DI APERTURA

  • Martedì > domenica 10.00 – 18.00
  • Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura

INFO

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