In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive.

controllare preventivamente nel sito esattezza dei dati relativi a mostra, orari e condizioni di accesso con attenzione alle disposizioni a prevenzione della pandemia da Covid 19

Una mostra sulla serie fotografica di Ghirri sui modelli in scala di Italia in Miniatura di Rimini, quale omaggio per il trentennale della sua scomparsa.

In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive.

 

 

Nato come sede vescovile verso la fine del XII secolo e poi trasformato in convento, il Palazzo ha avuto una storia ricca di interventi edilizi e variazioni d’uso per eventi storici.

Dal 1830 è sede museale con l’allestimento della prima collezione privata di Lazzaro Spallanzani.

Oggi è un museo multidisciplinare che presenta raccolte naturalistiche di zoologia, di anatomia e botanica, a cui si affiancano le raccolte di etnografia, alle quali nel tempo si sono aggiunte raccolte numismatiche ed epigrafiche, sculture, mosaici, frammenti di architettura, ceramica, oreficeria e arti minori e, da ultime, raccolte dedicate alla geologia e alla fauna.

In coerenza con la vocazione di Reggio Emilia per la fotografia il Palazzo dei Musei ospita una grande mostra del fotografo Luigi Ghirri (Scandiano 1943 – Reggio Emilia 1992).

In scala diversa. Luigi Ghirri, Italia in miniatura e nuove prospettive, a cura di Ilaria Campioli, Joan Fontcuberta, Matteo Guidi, ricorda il grande maestro della visione nel trentennale della sua prematura scomparsa.

La mostra riunisce per la prima volta le fotografie di “In Scala”, la serie realizzata da Ghirri a Italia in miniatura, il noto parco tematico situato nelle vicinanze di Rimini nato dal genio di Ivo Rambaldi (1920 – 1993).

Riproduzione dettagliata e in scala del patrimonio paesaggistico, monumentale e architettonico italiano, dalla fine degli anni Settanta alla prima metà degli Ottanta il parco viene esplorato a più riprese da Ghirri, che in esso ritrova racchiuse molte delle questioni concettuali ed estetiche che lo interessavano.

Egli guarda con occhio indagatore all’illusione e al trompe-l’oeil, indagando la distanza fra la realtà e la sua rappresentazione, la comparsa di una natura artificiale, il consumo della realtà turisticizzata, lo sguardo dello spettatore e la sua voracità scopica e, soprattutto, i paradossi della scala.

Sia la fotografia che i modelli in miniatura, di fatto, condividono il processo di riduzione in scala: le cose rimpicciolite risultano essere più maneggevoli e comprensibili.

La mostra espone fotografie, anche inedite, provenienti dalla citata serie di Ghirri, per la prima volta in dialogo con una selezione di materiali provenienti dall’archivio del parco, raccolti e prodotti da Ivo Rambaldi in quegli stessi anni quali riferimenti per la costruzione dei plastici.

Si aggiungono infine all’omaggio a Ghirri i progetti fotografici realizzati da un gruppo di lavoro formato da artisti emergenti, catalizzato da Joan Fontcuberta e Matteo Guidi a partire da un workshop all’ISIA di Urbino.

DATA INIZIO: 29/04/2022

DATA FINE: 08/01/2023

LUOGO: REGGIO EMILIA – Palazzo dei Musei

INDIRIZZO: via Spallanzani, 1 42121 Reggio Emilia

TEL: +39 0522 456816

ORARI DI APERTURA

  • martedì > giovedì 10.00 – 13.00
  • venerdì, sabato, domenica e festivi 10.00-18.00
  • luglio e agosto – orario estivo
  • martedì > giovedì 10.00 – 13.00
  • venerdì, sabato, domenica e festivi 10.00-13.00/21.00-23.00

INFO

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.