MARIO SCHIFANO. Correre rapinoso attraverso le cose del mondo

- DATA INIZIO: 08/02/2024

- DATA FINE: 06/04/2024

- LUOGO: GENOVA – ABC Arte

- INDIRIZZO: Via XX Settembre 11A

- TEL: +39 010 86.83.884

Mario Schifano, uno dei pittori più rappresentativi dell’arte italiana del secondo Novecento, vedeva le cose del mondo come inquadrate e angolate per essere interpretate nelle tele

ABC Arte presenta a Genova la mostra MARIO SCHIFANO. Correre rapinoso attraverso le cose del mondo, fino al 6 aprile

 

ABC Arte presenta a Genova la mostra MARIO SCHIFANO. Correre rapinoso attraverso le cose del mondo, fino al 6 aprile
Installation view

 

ABC-ARTE sostiene artisti che sperimentano linguaggi e formati diversi, con una predilezione per l’astrazione gestuale.

In particolare, la galleria privilegia i maestri internazionali del secondo dopoguerra e figure del movimento neoavangardista la cui qualità invita a una nuova lettura critica.

Dall’otto febbraio presenta un maestro italiano del Novecento nella mostra MARIO SCHIFANO. Correre rapinoso attraverso le cose del mondo a cura di Alberto Salvadori, rassegna approfondita ed esauriente delle fotografie e dei dipinti di Mario Schifano (Homs Libia 1934 – Roma 1998).

Attraverso un nucleo di 29 monocromi su carta e rare diapositive e fotografie, la mostra allestita da ABC-ARTE nella sua storica sede di Genova con un’appendice autonoma nella sede milanese, ABC-ARTE ONE OF, accompagna gli spettatori ad immergersi completamente nell’opera dell’artista.

Negli anni Sessanta Schifano compì i suoi tre viaggi americani; al suo arrivo a New York nel 1963 rimase colpito dai cartelloni pubblicitari, neri, riguardanti la morte di John F. Kennedy e li fotografò; mentre fotografava la città con prospettive di ogni tipo, con tagli e inquadrature che riflettevano un’inarrestabile voracità visiva.

Andare in viaggio, viaggiare, vedere, conoscere, lo stimola ad una nuova sensibilità, che spazia dalla finestra allo schermo.

Quei viaggi rappresentano una ulteriore maturazione della ricerca che l’artista aveva iniziato in Piazza del Popolo a Roma, quando fu colpito dalle strisce pedonali e pensò di realizzare quadri monocromi.

E’ il nucleo ispiratore della sua opera come visione della realtà.

La quotidianità e la vita reale entrano e diventano protagoniste del suo lavoro.

Non tralascia l’esperienza vissuta, anzi la valorizza e la rende l’attore principale del suo essere artista.

Il titolo della mostra imprime il senso del divenire nel suo lavoro attraverso la cattura di immagini, siano esse statiche o in movimento.

I suoi tre viaggi americani completano questa ricerca dei monocromi.

I monocromi sono realizzati con ampie fasce di colore, uniformi, aggregate e disaggregate da una stratificazione di smalto che cola e frantuma il bordo dello schermo.

L’immagine fotografica diventa una superficie visiva, su queste superfici possono essere proiettate e ricevute immagini della strada, della vita.

In mostra le fotografie che sono diventate nel tempo aggregazioni visionarie, testimonianze di momenti irripetibili divenuti mitici, montaggi e sovrapposizioni di soggetti e sensazioni e le opere che da quelle immagini furono stimolate.

ORARI DI APERTURA

  • Martedì > sabato 09.30- 13.30 / 14.30 – 18.30
  • Domenica e lunedì su appuntamento

INFO

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