Viewing Room e mostre virtuali n.65

Melbourne Art Fair ha annunciato una fiera d’arte virtuale gratuita che si svolgerà dall’1 al 7 giugno 2020

L’arte ai tempi del Covid-19 – Mostre online n.65

 

 

  1. DAVID ZWIRNER Viewing Room platform(New York)

Mostra PLATTFORM PARIS-BRUXELLES

Dal 22 maggio al 19 giugno 2020

La Galleria di David Zwirner nata a New York  nel 1995 è oggi una delle più importanti gallerie a  livello internazionale con sedi a New York, Hong Kong, Londra , Parigi..

Ora David Zwirner apre la sua piattaforma di Viewing Rooms online alle gallerie di Bruxelles e Parigi.

E’ la quarta edizione della sua iniziativa Platform dopo i successi di  New York, Londra e Los Angeles.

L’opportunità di vendita – che consente alle gallerie più piccole in Europa di offrire opere selezionate sul sito Web di Zwirner – avrà  un grande impatto nel  mercato dell’arte che uscirà dalla crisi del Covid19.

Le gallerie d’arte di tutto il mondo si sono affrettate a migrare le loro operazioni online da quando sono state chiuse, ma non tutte le gallerie hanno il budget o l’infrastruttura tecnica per supportare un sito Web funzionale, per non parlare della base di clienti internazionali per popolarlo con le vendite.

È qui che la mega-galleria David Zwirner, che è stata tra le prime ondate di gallerie a lanciare una sala di visualizzazione online nel gennaio 2017, è intervenuta per aiutare.

https://www.davidzwirner.com/viewing-room/platform-paris-brussels

Sito della Galleria: https://www.davidzwirner.com

 

 

  1. MELBOURNE ART FAIR Viewing Room Platform (Melbourne)

Mostra: Melbourne art fair viewing room

1 – 7 giugno    2020

Melbourne Art Fair ha annunciato una fiera d’arte virtuale gratuita che si svolgerà dall’1 al 7 giugno 2020.

Mentre la fiera fisica prevista per quest’anno è stata riprogrammata al febbraio 2021, Melbourne Art Foundation sta collaborando con Ocula.com per una piattaforma digitale intitolata “Melbourne Art Fair Viewing Rooms”, per mostrare il nuovo e iconico lavoro online originariamente destinato al edizione 2020 della fiera.

“La Melbourne Art Fair è sempre stata un’occasione stimolante nel mercato dell’arte  e si sta adattando al mutevole panorama artistico e alla situazione condizionata dalla Pandemia di Covid 19

Anche se è deludente che la fiera non possa svolgersi come inizialmente previsto quest’anno, viene proposto  al pubblico in un modo nuovo ed eccitante in attesa dell’evento nel 2021

https://melbourneartfair.com.au/virtual-viewing-rooms-to-open-june-2020/

 

  1. GALERIE EVA PRESENHUBER Viewing Room (Zurigo)

Mostra: SUE WILLIAMS

Dal 22 maggio al 25 luglio 2020

Eva Presenhuber è impegnata a rappresentare e alimentare un gruppo internazionale e intergenerazionale di artisti che riflette sia i discorsi storici che quelli attuali nell’arte contemporanea.

La Galleria propone ora  in Viewing room la personale dell’artista americana Sue Williams.

Sue ,nata nel 1954, è diventata famosa all’inizio degli anni ’80, con opere che echeggiavano e discutevano dell’estetica femminista postmoderna dominante dell’epoca

Attraverso messaggi nascosti nella pittura astratta, il suo lavoro dai colori vivaci e altamente specifico funge infatti  da foglio per il movimento espressionista astratto dominato dai maschi

La mostra sarà aperta al pubblico anche negli spazi fisici della Galleria a Waldmannstrasse di Zurigo  a partire dal 5 giugno.

https://ep-viewingroom.exhibit-e.art/viewing-room/sue-williams#tab:slideshow;tab-1:thumbnails

sito galleria: http://www.presenhuber.com/

 

  1. GALERIE MAX HETZLER Viewing Room (Berlino)

mostra:  Raphaela Simon, Schwarze Brille, 2020

fino al 6 giugno 2020

Tutto iniziò a Stoccarda nel settembre 1974 quando Max Hetzler aprì la galleria Hetzler + Keller. L’eclettica galleria giovane era alla ricerca della propria identità e mostrava opere di Hanne Darboven, Rebecca Horn, Mario Merz, David Rabinowitch, Klaus Rinke, Ulrich Rückriem e altri

Ora la Galleria ha sedi a Berlino, Londra e Parigi e propone online la mostra dell’artista tedesca Raphaela Simon

Raphaela, nata nel 1986, è nota per i suoi dipinti ad olio di strutture semplici e forme non descrittive, ma evocative.

Nel suo lavoro l’artista dipinge e modifica le composizioni in un processo lento e continuo, generando una sorta di palinsesto, con i colori che brillano attraverso i diversi strati di vernice.

Negli ultimi tempi si è accentuata l’attenzione  alla figurazione.

Lei rappresenta il quotidiano sulla tela sotto forma di pasta, fragole, abiti o orologi, che si ritrovano fatti esplodere in scala e contrapposti a sfondi monocromatici.

Oltre alla pittura, Simon crea anche oggetti e figure elaborati a grandezza naturale in tessuto che, attentamente messi in scena, sviluppano la loro narrativa e dialogano con le opere su tela.

https://www.maxhetzler.com/files/7615/9015/5011/2020_Raphaela_Simon_Schwarze_Brille.pdf

 

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