GIOVANNI BELLINI. Influences croisées

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- DATA INIZIO: 03/03/2023

- DATA FINE: 17/07/2023

- LUOGO: PARIGI - MUSÉE JACQUEMART-ANDRÉ

- INDIRIZZO: INSTITUT DE FRANCE | PARIS - 158 Bd Haussmann

Giovanni Bellini è l’artista che aprì la strada a un’arte del colore e del tono che sarebbe stata il segno distintivo del Cinquecento veneziano.

GIOVANNI BELLINI. Influences croisées – Mostra Giovanni Bellini Parigi

 

Mostra Giovanni Bellini Parigi
Manifesto GIOVANNI BELLINI. Influences croisées

 

PARIGI – MUSÉE JACQUEMART-ANDRÉ INSTITUT DE FRANCE | PARIS – 158 Bd Haussmann

Dal 03/03 al 17/07/2023

Dal 3 marzo 2023 il Museo Jacquemart-André rende omaggio all’opera del grande maestro della pittura Giovanni Bellini (c. 1430-1516), l’artista che aprì la strada a un’arte del colore e del tono che sarebbe stata il segno distintivo del Cinquecento veneziano e dei suoi allievi Giorgione e Tiziano.

Attraverso una cinquantina di opere provenienti da collezioni pubbliche e private europee, questa mostra ripercorre la carriera di Giovanni Bellini e mostra come il suo linguaggio artistico non abbia mai smesso di rinnovarsi nel corso della sua carriera, pur conservando una parte innegabile di originalità.

Disposte secondo un ordine tematico-cronologico, le opere del maestro costituiranno il filo rosso della mostra, confrontate con i “modelli” che le hanno ispirate.

Provenienti da una famiglia di artisti, Giovanni Bellini e suo fratello Gentile frequentarono lo studio del padre, Jacopo Bellini, pittore di formazione gotica presto abituato alle novità rinascimentali fiorentine.

Il giovane artista si immerse sia nell’arte del padre e del fratello, ma anche del cognato Andrea Mantegna, che la sorella Nicolosia aveva appena sposato.

Il classicismo, le forme scultoree e la padronanza della prospettiva di Mantegna esercitarono una profonda influenza sull’artista.

La sua pittura si fa più monumentale, in particolare grazie allo studio delle opere di Donatello, visibili alla Basilica del santo a Padova.

Lo stile belliniano cambia rotta con l’arrivo a Venezia di Antonello da Messina, che introduce il gusto fiammingo per il dettaglio e le costruzioni spaziali degli artisti dell’Italia centrale.

Giovanni trova una nuova intensità drammatica perfezionando la tecnica della pittura ad olio.

Questa mostra, presentando Bellini e il suo contesto artistico, ci permetterà di comprendere come il suo linguaggio pittorico sia fatto di corrispondenze e giochi di contaminazioni, che egli sintetizza magistralmente.

La mostra è resa possibile da importanti prestiti, in particolare dalla galleria Gemälde di Berlino, il Petit Palais di Parigi, il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, la Galleria Borghese di Roma, il Museo Correr, le Gallerie dell’Accademia e la Scuola Grande di San Rocco di Venezia, il Museo Bagatti Valsecchi di Milano, tra gli altri come numerosi prestiti da collezioni private.

 

ORARI DI APERTURA

  • Lunedì 10.00 20.30
  • Martedì > domenica 10.00 – 18.00
  • (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)

INFO

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