Phantoms of Surrealism

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Una mostra d’archivio della Whitechapel Gallery esamina il ruolo fondamentale delle donne come artisti, organizzatori, editori e animatori del movimento surrealista in Gran Bretagna.

Phantoms of Surrealism

 

 

Per oltre un secolo la Whitechapel Gallery ha presentato in anteprima artisti di livello mondiale da maestri moderni come Pablo Picasso, Jackson Pollock, Mark Rothko e Frida Kahlo a contemporanei come Sophie Calle, Paul Noble, Thomas Struth, Sarah Lucas e Mark Wallinger.

La Galleria è una pietra miliare per l’arte contemporanea a livello internazionale, svolge un ruolo centrale nel panorama culturale londinese ed è fondamentale per la continua crescita del quartiere dell’arte contemporanea più vivace del mondo.

Dal 19 maggio la Galleria propone una mostra dedicata alle donne del Surrealismo inglese il cui titolo “Phantoms of Surrealism” si ispira ad una storica vicenda londinese del 1936.

Quell’anno, infatti, nella centrale Trafalgar Square di Londra, i passanti furono colpiti da una figura femminile, in abito da sposa e con la testa coperta di rose, apparsa come un fantasma.

Una performance che attirò la gente incuriosita attorno a lei, alcuni la fotografarono.

Era un omaggio al quadro dipinto nel 1935 da Salvador Dalì “Donna con la testa di rose”.

L’obiettivo di attirare l’attenzione sulla mostra London International Surrealist Exhibition, allestita in quei giorni alla New Burlington Galleries di Mayfair, riuscì magnificamente per l’attenzione che la stampa diede  alla vicenda e a lei, soprannominata Il fantasma del Surrealismo.

Quella figura era l’artista surrealista Sheila Legge (1911-1949) che, anche per la morte prematura, a quella performance deve la sua notorietà.

La mostra d’archivio Phantoms of Surrealism indaga il ruolo fondamentale delle donne sia come artiste che come organizzatrici dietro le quinte all’interno del Surrealismo in Gran Bretagna negli anni ’30.

Il contributo di Legge è messo in primo piano insieme a Claude Cahun (1894-1954), Ithell Colquhoun (1906-1988), Diana Brinton Lee (1897-1982), Ruth Adams (1893-1949), Eileen Agar (1899 -1977), Elizabeth Andrews (1882-1977), Grace Pailthorpe (1883-1971), Elizabeth Raikes (1907-1942) Edith Rimmington (1902-1986) e Stella Snead (1910-2006).

Inoltre, vengono evidenziate le connessioni tra le artiste surrealiste e l’Associazione Internazionale degli Artisti (AIA), politicamente attiva, attraverso la lente di una mostra dell’AIA tenuta alla Whitechapel Gallery nel 1939.

Il materiale dell’archivio della Galleria, insieme agli oggetti delle National Galleries of Scotland, del West Dean College of Arts and Conservation e del Jersey Heritage Trust, getterà nuova luce sul contributo delle donne a queste importanti mostre.

DATA INIZIO: 19/05/2021

DATA FINE: 12/12/2021

LUOGO: LONDRA – Whitechapel Gallery

INDIRIZZO: 77-82 Whitechapel High St – London E1 7QX

TEL: +44 (0)20 7522 7888

ORARI DI APERTURA

  • Da martedì a domenica 11.00 – 18.00

INFO

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