Luigi Ghirri e Modena. Un viaggio a ritroso

Una mostra antologica celebra uno dei maestri della fotografia italiana, Luigi Ghirri, a trent’anni dalla morte.

Luigi Ghirri e Modena. Un viaggio a ritroso

 

 

Fondazione Modena Arti Visive/FMAV è un centro di produzione culturale e di formazione professionale e didattica finalizzato a diffondere l’arte e la cultura visiva contemporanee e a porsi come un punto di riferimento nell’interazione fra discipline e linguaggi artistici differenti e nel dialogo fra le arti, la scienza e le tecnologie.

A trent’anni dalla sua scomparsa la Fondazione Modena Arti Visive/FMAV rende omaggio con una mostra ad un grande fotografo italiano, l’emiliano Luigi Ghirri (1943-1992), uno dei grandi maestri della fotografia italiana.

Nella sua opera ha usato la fotografia come mezzo per mettere in discussione la realtà, attraverso immagini che fanno riflettere, sulla differenza tra ciò che vediamo, ciò che rappresentano e il loro significato.

La mostra Luigi Ghirri e Modena. Un viaggio a ritroso, curata da Daniele de Luigi, rientra nel ricco calendario di eventi del progetto Vedere oltre, un programma di eventi che celebrano Luigi Ghirri promosso in accordo tra Modena, Reggio Emilia e Parma.

La mostra a Modena ripercorre l’attività del grande fotografo emiliano attraverso oltre sessanta fotografie presenti nella collezione Galleria Civica del Comune di Modena e nella collezione di fotografia della Fondazione di Modena, entrambe gestite da FMAV.

Nato in provincia di Reggio Emilia nel 1943, Ghirri ha vissuto a Modena dall’adolescenza a poco prima della prematura scomparsa nel 1992, ed è in questa città che ha avuto luogo la sua formazione culturale e si è sviluppato il suo percorso artistico, pur nei contatti molto stretti con Reggio Emilia e Parma.

L’esposizione propone un percorso cronologicamente inverso che parte da fotografie della seconda metà degli anni Ottanta tratte dalle serie Versailles e Il profilo delle nuvole, che hanno segnato un punto di svolta nella fotografia italiana di paesaggio, indietro nel tempo fino ad alcune straordinarie vintage print del suo periodo iniziale, tra il 1970 e il 1973.

Lungo il percorso espositivo altri nuclei importanti delle raccolte sono quelli di immagini dedicate al centro storico di Modena, le fotografie che interpretano le architetture di Paolo Portoghesi e di Aldo Rossi (di cui si presentano alcuni inediti), e un’ampia serie di fotografie da Colazione sull’erba, realizzata tra il 1972 e il 1974.

A completamento della mostra saranno esposti volumi, fotografie e documenti d’archivio, alcuni dei quali mai esposti al pubblico, che testimoniano il percorso culturale di Ghirri e l’importanza decisiva della sua attività esercitata a Modena per la cultura della fotografia in Italia.

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