Diario Notturno. Di sogni, incubi e bestiari immaginari

- DATA INIZIO: 03/12/2023

- DATA FINE: 03/03/2024

- LUOGO: L’AQUILA – MAXXI L’Aquila

- INDIRIZZO: Piazza Santa Maria Paganica, 15

- TEL: +39 0862 414083

Gli artisti in mostra sanno creare forme che si fondono in un’atmosfera onirica e visionaria

Museo MAXXI presenta nella sede de L’Aquila la mostra Diario Notturno Di sogni, incubi e bestiari immaginari

 

Museo MAXXI presenta nella sede de L'Aquila la mostra Diario Notturno Di sogni, incubi e bestiari immaginari 
Locandina

 

Fino al 3 marzo è allestita al MAXXI L’AQUILA – Museo nazionale delle arti del XXI secolo la mostraDIARIO NOTTURNO. Di sogni, incubi e bestiari immaginari, a cura di Bartolomeo Pietromarchi con Chiara Bertini e Fanny Borel.

La mostra presenta le opere di tredici artisti internazionali nati nell’ultimo trentennio del secolo scorso: Bea Bonafini, Thomas Braida, Guglielmo Castelli, Giulia Cenci, Caterina De Nicola, Anna Franceschini, Diego Marcon, Wangechi Mutu, Valerio Nicolai, Numero Cromatico, Agnes Questionmark, Jon Rafman e Alice Visentin.

A questi si aggiunge un progetto speciale di Giuseppe Stampone in dialogo con le fotografie di Scanno della Collezione Franco e Serena Pomilio.

Il titolo della mostra, Diario Notturno, che rende omaggio a uno dei capolavori letterari di Ennio Flaiano, invita ad abitare i sogni e ad esplorare gli incubi del presente.

In una contemporaneità caratterizzata da trasformazioni costanti, gli artisti coinvolti propongono un comune approccio immaginifico, ironico o perturbante, che, mutuando un termine riferito all’intelligenza artificiale, potrebbe essere definito “generativo”.

All’interno del percorso espositivo, in continuità con l’atmosfera onirica e visionaria delle opere esposte nelle prime sale, si inserisce il progetto speciale di Giuseppe Stampone che reinterpreta alcuni luoghi significativi del territorio abruzzese attraverso disegni su carta e su legno.

Le sue opere sono poi poste in un dialogo con le fotografie del suggestivo borgo di Scanno provenienti dalla Collezione Pomilio e realizzate da Henri Cartier-Bresson, Mario Giacomelli, Hilde Lotz-Bauer, Gianni Berengo Gardin, Mimmo Jodice e Ferdinando Scianna: immagini nelle quali  si riscontra uno sguardo sulla vita quotidiana di uno dei borghi più rappresentativi d’Abruzzo, con particolare attenzione all’operosità delle donne di cui si riconoscono gli abiti tradizionali.

ORARI DI APERTURA

  • Giovedì 09.00 – 13.00
  • Venerdì > domenica 11.00 – 19.00
  • (ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura)

INFO

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