Gheddafi: ”In Libia la donna e’ piu’ rispettata che in Occidente e negli Stati Uniti”

Muammar Gheddafi nel corso della seconda lezione di Corano che ha tenuto oggi a 200 ragazze ha affermato con forza quanto nello stato Libico la donna sia rispettata. ”In Libia la donna e’ piu’ rispettata che in Occidente e negli Stati Uniti” – ha affermato il leader libico. A riferirlo è stata Elena Racoviciano, una delle hostess che ha partecipato all’incontro tenutosi all’interno dell’accademia libica. Il leader libico ieri aveva invitato le ragazze a sposare uomini libici. L’islam ”e’ l’ultima religione: se bisogna credere in una sola fede, deve essere quella di Maometto”. E’ quanto ha sostenuto Muammar Gheddafi rivolgendosi alle 200 ragazze ospitate oggi all’Accademia libica per la seconda lezione di Corano impartita dal rais.

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Gheddafi: ”In Libia la donna e’ piu’ rispettata che in Occidente e negli Stati Uniti”

Muammar Gheddafi nel corso della seconda lezione di Corano che ha tenuto oggi a 200 ragazze ha affermato con forza quanto nello stato Libico la donna sia rispettata. ”In Libia la donna e’ piu’ rispettata che in Occidente e negli Stati Uniti” – ha affermato il leader libico. A riferirlo è stata Elena Racoviciano, una delle hostess che ha partecipato all’incontro tenutosi all’interno dell’accademia libica. Il leader libico ieri aveva invitato le ragazze a sposare uomini libici. L’islam ”e’ l’ultima religione: se bisogna credere in una sola fede, deve essere quella di Maometto”. E’ quanto ha sostenuto Muammar Gheddafi rivolgendosi alle 200 ragazze ospitate oggi all’Accademia libica per la seconda lezione di Corano impartita dal rais.

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Venezia: incendio nel seminario vicino alla Basilica della Salute

Ieri sera si è sviluppato un incendio nel seminario vicino alla Basilica della Salute. L’intervento di tre squadre dei vigili del fuoco ha evitato che si verificasse un altro disastro simile a quello della Fenice. I vigili del fuoco hanno prima circoscritto l’incendio, evitando così che si propagasse alle zone circostanti, per poi riuscire in breve tempo a domare le fiamme. La notizia dell’incendio si era diffusa velocemente in città perché in molti avevano notato una colonna di fumo elevarsi dalle parti dell’edificio religioso caro ai veneziani che ogni 21 novembre festeggiano la Madonna della Salute.

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Venezia: incendio nel seminario vicino alla Basilica della Salute

Ieri sera si è sviluppato un incendio nel seminario vicino alla Basilica della Salute. L’intervento di tre squadre dei vigili del fuoco ha evitato che si verificasse un altro disastro simile a quello della Fenice. I vigili del fuoco hanno prima circoscritto l’incendio, evitando così che si propagasse alle zone circostanti, per poi riuscire in breve tempo a domare le fiamme. La notizia dell’incendio si era diffusa velocemente in città perché in molti avevano notato una colonna di fumo elevarsi dalle parti dell’edificio religioso caro ai veneziani che ogni 21 novembre festeggiano la Madonna della Salute.

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Marchionne: “In Italia non c’è voglia di cambiare”

MILANO – «L’unica area del mondo in cui Fiat e in perdita e l’Italia». Lo ha evidenziato l’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, intervenendo al meeting di Comunione e Liberazione in corso a Rimini. «Trovo assurdo che la Fiat sia apprezzata e riceva complimenti ovunque fuorché in Italia – ha sottolineato il numero uno del Lingotto- . Non ci aspettiamo fanfare ma neanche fischi. La Fiat è sempre la stessa sia che si guardi all’Europa agli Stati Uniti o al Sud America». Marchionne ha poi evidenziato che «i principi della Fiat sono uguali in ogni parte del mondo, è un’azienda seria, gestita da persone serie con forti cariche e patrimonio di valori». Ma a margine del suo intervento, Marchionne ha anche detto di voler accogliere l’invito del Capo dello Stato per trovare una soluzione al caso Melfi, specificando «il grandissimo rispetto» per il suo rolo e per l’appello rivolto ieri all’azienda . E nel pomeriggio è arrivata la risposta di Napolitano in una nota del Quirinale: «Anche in Italia si sa apprezzare lo straordinario sforzo compiuto per rilanciare l’azienda e proiettarla nel mondo di oggi».

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Marchionne: “In Italia non c’è voglia di cambiare”

MILANO – «L’unica area del mondo in cui Fiat e in perdita e l’Italia». Lo ha evidenziato l’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, intervenendo al meeting di Comunione e Liberazione in corso a Rimini. «Trovo assurdo che la Fiat sia apprezzata e riceva complimenti ovunque fuorché in Italia – ha sottolineato il numero uno del Lingotto- . Non ci aspettiamo fanfare ma neanche fischi. La Fiat è sempre la stessa sia che si guardi all’Europa agli Stati Uniti o al Sud America». Marchionne ha poi evidenziato che «i principi della Fiat sono uguali in ogni parte del mondo, è un’azienda seria, gestita da persone serie con forti cariche e patrimonio di valori». Ma a margine del suo intervento, Marchionne ha anche detto di voler accogliere l’invito del Capo dello Stato per trovare una soluzione al caso Melfi, specificando «il grandissimo rispetto» per il suo rolo e per l’appello rivolto ieri all’azienda . E nel pomeriggio è arrivata la risposta di Napolitano in una nota del Quirinale: «Anche in Italia si sa apprezzare lo straordinario sforzo compiuto per rilanciare l’azienda e proiettarla nel mondo di oggi».

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Usa, ex capo repubblicano fa outing e si schiera a favore dei matrimoni gay

Washington, 26 ago. (Adnkronos) – Ken Mehlman, l’uomo che ha guidato il Repubblican National Committee, si dichiara omosessuale e si schiera in difesa dei matrimoni gay in California. Non solo, in un’intervista all’Huffington Post, Mehlman esprime il dispiacere per non aver fatto “outing” negli anni, tra il 2005 e il 2007, quando era alla guida dell’Rnc che proprio in quel periodo rafforzava la sua politica anti-gay, per esempio con il sostegno a tutti i referendum e le misure legislative per vietare le nozze tra coppie dello stesso sesso. “La ragione per la quale mi rammarico di non averlo fatto e’ perche’ ora so quanto faccia stare bene essere in pace con una parte importante delle tua vita – ha detto Mehlman – fino a quando non raggiungi questo livello, e’ molto difficile.

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Washington, 26 ago. (Adnkronos) – Ken Mehlman, l’uomo che ha guidato il Repubblican National Committee, si dichiara omosessuale e si schiera in difesa dei matrimoni gay in California. Non solo, in un’intervista all’Huffington Post, Mehlman esprime il dispiacere per non aver fatto “outing” negli anni, tra il 2005 e il 2007, quando era alla guida dell’Rnc che proprio in quel periodo rafforzava la sua politica anti-gay, per esempio con il sostegno a tutti i referendum e le misure legislative per vietare le nozze tra coppie dello stesso sesso. “La ragione per la quale mi rammarico di non averlo fatto e’ perche’ ora so quanto faccia stare bene essere in pace con una parte importante delle tua vita – ha detto Mehlman – fino a quando non raggiungi questo livello, e’ molto difficile.

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