Milan, Ti lascio solo perché è la vita, perché è il momento. Lo sai anche Tu.

Tutte le cose che state per leggere saranno sempre seconde, rispetto ad una. La prima e unica cosa che voglio che voi sappiate per sempre è questa: ho giocato e vinto per Noi. Giocare e vincere senza condividere le emozioni è nulla, invece io e voi, noi, abbiamo fatto tutto insieme. Abbiamo sperato, abbiamo sofferto, abbiamo esultato, abbiamo gioito. E abbiamo alzato le coppe e gli scudetti insieme ai nostri cuori. Siamo sempre stati sulla stessa lunghezza d’onda. E questo non ce lo toglierà mai nessuno.
Sapete, cari Milanisti, quando sono arrivato a Milano voi non lo sapevate. Ero in una stanza d’albergo e dovevo uscire il meno possibile, per non dare nell’occhio e per non compromettere quella trattativa di mercato fra la Juventus e il Milan. Le prime settimane, i primi mesi, mi avete studiato, ci siamo guardati.

LEGGI TUTTOMilan, Ti lascio solo perché è la vita, perché è il momento. Lo sai anche Tu.

Milan, Ti lascio solo perché è la vita, perché è il momento. Lo sai anche Tu.

Tutte le cose che state per leggere saranno sempre seconde, rispetto ad una. La prima e unica cosa che voglio che voi sappiate per sempre è questa: ho giocato e vinto per Noi. Giocare e vincere senza condividere le emozioni è nulla, invece io e voi, noi, abbiamo fatto tutto insieme. Abbiamo sperato, abbiamo sofferto, abbiamo esultato, abbiamo gioito. E abbiamo alzato le coppe e gli scudetti insieme ai nostri cuori. Siamo sempre stati sulla stessa lunghezza d’onda. E questo non ce lo toglierà mai nessuno.
Sapete, cari Milanisti, quando sono arrivato a Milano voi non lo sapevate. Ero in una stanza d’albergo e dovevo uscire il meno possibile, per non dare nell’occhio e per non compromettere quella trattativa di mercato fra la Juventus e il Milan. Le prime settimane, i primi mesi, mi avete studiato, ci siamo guardati.

LEGGI TUTTOMilan, Ti lascio solo perché è la vita, perché è il momento. Lo sai anche Tu.

I colori del sacro

Impalpabile, invisibile eppure vitale e essenziale: è l’aria. È a questo elemento che “I colori del sacro”, Rassegna Internazionale di illustrazione, dedica la sua sesta edizione, a dipanare un progetto che, biennio dopo biennio, ha preso in esame tutte le …

LEGGI TUTTOI colori del sacro

I colori del sacro

Impalpabile, invisibile eppure vitale e essenziale: è l’aria. È a questo elemento che “I colori del sacro”, Rassegna Internazionale di illustrazione, dedica la sua sesta edizione, a dipanare un progetto che, biennio dopo biennio, ha preso in esame tutte le …

LEGGI TUTTOI colori del sacro

Cassano operato al cuore: “Tutto ok”

Il sito del Milan: “E’ andato tutto bene”. L’intervento è durato poco più di mezz’ora, in anestesia locale e senza incisioni nel torace.
E’ andata bene l’operazione al cuore di Antonio Cassano, l’attaccante del Milan ricoverato da domenica scorsa dopo un ictus ischemico causato da una piccola malformazione cardiaca. L’intervento è iniziato intorno verso le 8.00 ed e terminato alle 8:35, come riferisce il Milan sul suo sito, dove è scritto anche: “tutto è andato bene”. L’operazione, in anestesia locale, non ha richiesto incisioni nel torace. Cassano sta bene, riposa e sarà dimesso tra domenica e lunedì dopo una serie di controlli; quindi dovrà fare dalle 3 alle 5 settimane di riposo assoluto e dopo potrà riprendere gli allenamenti, ma evitando partitelle e altri esercizi di contatto. L’attaccante poi dovrà sottoporsi ad almeno 3 o 4 mesi di terapia con antiaggreganti e dopo la cura potrà riprendere a giocare.

LEGGI TUTTOCassano operato al cuore: “Tutto ok”