ANRI SALA. TRANSFIGURED

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L’artista di origine albanese Anri Sala presenta nello storico Palazzo della Ragione una sua istallazione video che, collegando passato, presente e futuro, dialoga con gli affreschi a testimoniare un’umanità che non esiste più.

ANRI SALA. TRANSFIGURED

 

 

La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea/ GAMeC di Bergamo, presenta presso la sala delle Capriate del palazzo della Ragione la mostra ANRI SALA. TRANSFIGURED.

La mostra, inaugurata il 10 giugno 2022 presenta l’ultima istallazione pensata per il Palazzo della Ragione.

Per il quinto anno consecutivo la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo torna nel prestigioso Palazzo della Ragione, cuore pulsante del centro storico, con una nuova mostra di Anri Sala.

Il celebre artista, nato nel 1974 a Tirana e che oggi vive a Berlino, ha creato un dialogo ponderato con l’iconica Sala delle Capriate sulla base della sua più recente installazione cinematografica e sonora: Time No Longer.

Negli anni Novanta Sala era interessato al suo Paese e le sue opere ritraevano l’Albania dopo il regime comunista, con il nuovo millennio egli ha spostato la sua attenzione allo studio del suono e della musica in relazione alle immagini e all’architettura.

E infatti, per il Palazzo della Ragione con i suoi antichi affreschi, Sala interpreta il contesto architettonico “non come mero contenitore ma come organo attivo”.

Per l’artista, ogni spazio fisico può custodire valori e ricordi che, di volta in volta, l’interazione con l’opera d’arte può riattivare.

Nel caso della Sala delle Capriate, questa dinamica si sviluppa ulteriormente in relazione alla storia secolare dell’edificio, prima palazzo comunale, poi trasformato in Palazzo di Giustizia sotto la Repubblica di Venezia.

Proiettato su uno schermo sospeso lungo 16 metri, Time No Longer si concentra sull’immagine di un giradischi che galleggia in una stazione spaziale.

Ancorato solo al cavo di alimentazione elettrica, il giradischi riproduce un nuovo arrangiamento di Quartet for the End of Time: la composizione del musicista francese Olivier Messiaen (1908-1992) composta mentre era prigioniero di guerra in un campo tedesco e ispirata ad un movimento di clarinetto scritto e suonato dal musicista algerino e suo compagno di prigionia Henri Hakoka.

Il riferimento spaziale dell’’opera ricorda inoltre un fatto drammatico.

Nel 1986, McNair, uno dei primi astronauti neri a raggiungere lo spazio e talentuoso sassofonista professionista, pianificò di suonare e registrare un assolo a bordo dello Space Shuttle Challenger.

Questo sarebbe stato il primo brano musicale originale registrato nello spazio se il veicolo spaziale non si fosse disintegrato pochi secondi dopo il decollo, uccidendo tragicamente tutti gli astronauti a bordo.

Nella musica di Time no Longer Anri Sala crea un duetto tra due voci strumentali: una performance senza interprete in cui il clarinetto si fonde a tratti con il sassofono, unendo due momenti lontani nella storia e nel tempo, ma uniti da un profondo senso di solitudine e insieme di determinazione e di grande volontà.

Il film sospeso e il buio della Sala delle Capriate evocano l’assenza di luce e di gravità nell’universo, la dimensione del vuoto in cui galleggia il giradischi.

Nella stanza l’oscurità è interrotta a volte dai lampi di luce delle lampade posizionate sul retro dello schermo che, seguendo il ritmo della musica, illuminano la stanza e, con essa, i dipinti e gli affreschi alle pareti.

DATA INIZIO: 10/06/2022

DATA FINE: 16/10/2022

LUOGO: BERGAMO – GAMeC/ Palazzo della Ragione.

INDIRIZZO: Piazza vecchia Bergamo

TEL: +39 035 270272

ORARI DI APERTURA

  • Martedì > venerdì 11.00 – 18.00
  • Sabato e domenica 10.00 – 20.00

INFO

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