VITTORIO TAVERNARI. Vorrei scolpire l’universo

- DATA INIZIO: 28/04/2024

- DATA FINE: 01/09/2024

- LUOGO: GALLARATE - Museo MA*GA

- INDIRIZZO: Via Egidio de Magri 1, 21013 Gallarate (VA)

- TEL: +39 0331 706011

Il comune di Gallarate ha recentemente acquisito biblioteca, archivio e alcune opere di Vittorio TAVERNARI in forza del Piano per l’arte contemporanea/PAC bandito dal Ministero

Il Museo MA*GA di Gallarate ospita la mostra VITTORIO TAVERNARI. Vorrei scolpire l’universo, fino al 1 settembre

 

Il Museo MA*GA di Gallarate ospita la mostra VITTORIO TAVERNARI. Vorrei scolpire l'universo, fino al 1 settembre
Installation view

 

Il Museo MA*GA è uno dei più rilevanti musei d’arte contemporanea italiani.

L’identità del museo si intreccia alla storia del Premio Gallarate, fondato nel 1949 e ancora oggi attivo.

Il Museo, ufficialmente istituito nel 1966 con il nome di Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, nasce infatti con le opere acquisite durante le prime otto edizioni del Premio.

Dalla sua nascita il museo è cresciuto nelle collezioni e nella qualità delle sue proposte espositive anche temporanee.

Dal 28 aprile il Museo presenta la mostra Vittorio Tavernari. Vorrei scolpire l’universo a cura di Emma Zanella e Alessandro Castiglioni.

L’esposizione presenta la recente acquisizione da parte del Museo per le sue sezioni espositiva, biblioteca e archivio, di alcune importanti opere di Vittorio Tavernari ottenute grazie al finanziamento della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura attraverso il bando PAC – Piano per l’Arte Contemporanea 2023.

Vittorio Tavernari (Milano, 1919 – Varese, 1987) è tra gli autori più rilevanti padri della cultura artistica italiana del secondo dopoguerra, fondatore con Birolli, Morlotti, Guttuso, Testori, della rivista “Numero” e firmatario, nel marzo del 1946, del celebre Manifesto del Realismo, indicato comunemente come “Oltre Guernica”, documento centrale della storia dell’arte italiana nel Secondo Dopoguerra.

 Amplissima è stata la sua storia espositiva e il suo successo critico.

Nel 1964, dopo diverse partecipazioni, ha una sala personale alla XXXII Biennale di Venezia.

Da allora, ha esposto nelle più prestigiose istituzioni in Italia e nel mondo.

Vorrei scolpire l’universo è parte del programma espositivo di Italia 2050, Centro di ricerca per l’arte italiana 1950-2050, fondato dal MA*GA nel 2023.

La volontà di valorizzare il patrimonio di uno dei più significativi scultori italiani del XX secolo ha portato al progetto di acquisizione di un corpus preziosissimo, dall’aprile 2024.

Il patrimonio di opere e documenti di Tavernari, conservato nei depositi del MA*GA, è costituito da lettere autografe, da fotografie e lastre fotografiche, dal catalogo delle opere e dalla bibliografia completa dell’artista, dalla biblioteca personale, oltre a un prezioso fondo di lavori che l’artista ha sempre tenuto per sé.

Tra le lettere e nelle pubblicazioni compaiono alcune tra le voci più prestigiose della critica italiana, tra cui Francesco Arcangeli, Carlo Ludovico Ragghianti, Marco Valsecchi e Mario De Micheli.

La mostra propone opere e documenti che approfondiscono alcune iniziative nazionali e internazionali cui l’artista partecipa da assoluto protagonista, portando il suo linguaggio in dialogo con le dinamiche e le trasformazioni culturali della propria epoca.

ORARI DI APERTURA

  • Martedì > venerdì 10.00 – 18.00
  • Sabato e domenica 11.00 – 19.00
  • (ultimo ingresso 60 minuti prima della chiusura)

INFO

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