Una nuova comunità nella ricostruzione

Le giornate che sembrano non finire mai hanno riportato tanti a riscoprire la dimensione familiare della vita

Una nuova comunità nella ricostruzione

 

@pikasus
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È innegabile che tutto il sistema economico nazionale stia soffrendo una condizione traumatica paragonabile, se non più terribile, a quella derivante da un conflitto armato.

C’è però la consapevolezza che questo blocco dell’economia, imposto dal forzato isolamento della grande maggioranza della popolazione in casa, è una delle condizioni per bloccare la diffusione del virus, vincere la “guerra” contro Covid-19 e avviare prima possibile la ricostruzione del Paese.

Saremo allora tutti chiamati a dare il nostro contributo a questo immane lavoro.

Ma avremo alle spalle un’esperienza nuova. Le giornate che sembrano non finire mai hanno riportato tanti a riscoprire la dimensione familiare della vita, a vedere il mondo attorno a noi con occhio diverso, a riconoscere il significato più profondo delle cose,

Le giornate chiusi in casa avranno portato anche a riscoprire i valori di appartenenza ad una comunità che, seppure “reclusa”, si riconosce riacquistando una nuova coscienza identitaria anche solo cantando assieme dalle finestre.

Una Comunità nuova, più attenta alla sostanza che alla forma, avvierà la rinascita del Paese.

A questa Comunità, ai giovani e ai nuovi cittadini, ogni coordinamento territoriale di promozione e valorizzazione è chiamato ad offrire gli orientamenti migliori e gli e strumenti di lavoro più idonei per portare velocemente il Paese fuori dalla Crisi.

Definire i principi che potranno guidare l’azione e le strategie sarà uno dei compiti primari per stimolare una più ampia rete di cooperazione territoriale.

Questo vuol dire offrire la cornice su cui inserite l’immagine di un territorio da proporre, come un capolavoro esposto in un Museo internazionale, ai propri cittadini e al mondo esterno.

Un laboratorio partecipato di dialogo costante con le amministrazioni locali e con le espressioni più significative delle diverse componenti, economiche, sociali e culturali del territorio con l’obiettivo di perseguire il benessere collettivo, materiale e spirituale, e creare un ambiente ideale per lo sviluppo delle imprese economiche e per una programmazione culturale in grado di dare voce a tutti gli orientamenti di pensiero.

Economia e cultura, dimensione materiale e dimensione spirituale del nostro vivere, andranno a braccetto per un nuovo rilancio del nostro Paese in una visione della realtà ove la “globalizzazione”, come ci sta insegnando COVID-19, interessa l’umanità intera, senza confini, nel suo essere e in tutte le sue manifestazioni.

Saremo allora stimolati a guardare con più attenzione e convinzione gli obiettivi proposti dall’AGENDA 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite sui quali potremmo riflettere più avanti…

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