SOLO – Mario Mafai. Opere dalla Raccolta Alberto Della Ragione

Venti opere della collezione Alberto della Ragione tracciano un profilo di Mario Mafai ,uno dei protagonisti dell’arte italiana del Novecento  ed esponente di spicco della “Scuola Romana”.

SOLO – Mario Mafai. Opere dalla Raccolta Alberto Della Ragione

 

Mario Mafai, Demolizioni, 1937. Collezione civica dono Alberto Della Ragione
Mario Mafai, Demolizioni, 1937. Collezione civica dono Alberto Della Ragione

 

Tra le collezioni che fanno parte del patrimonio del Museo del Novecento a Firenze, la Raccolta Alberto della Ragione rappresenta un valore per il modo in cui si è formata e per la qualità delle opere che la compongono.

Alberto della Ragione raffinato collezionista sorrentino fu amico e mecenate di Mafai.

Con GuttusoBirolli e CagliMario Mafai Volpe (Roma, 1902-1965) è uno degli artisti più importanti della Raccolta, oggetto di un importante progetto  di ricerca nato dalla collaborazione tra il Museo Novecento e il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze.

Con la moglie Antonietta  Raphael e con Scipione fu tra i creatori della “scuola romana” di pittura, che intorno al 1930 si pose come reazione nei confronti della retorica del “novecento” attuando una pittura tonale, commossa e fantasiosa.

Allievo della Scuola Libera del Nudo di Roma, Mafai respirò con entusiasmo le atmosfere di Chagall, Modigliani e Derain, che poi trasferirà nella sua opera in maniera personalissima, confermandosi pittore di respiro europeo ma con una profonda radice italiana.

Dopo i primi quadri espressionistici il suo modo pittorico si andò equilibrando in composizioni di fiori o paesaggi in cui la luce, nei rapporti tonali di colore, crea plasticamente le forme.

Le sue Fantasie raffigurano danze immerse in cromie aspre e taglienti, quasi una riedizione delle danze macabre medievali.

E pur senza riferimenti diretti al Fascismo, questi drammatici dipinti si rivelano come tristi presagi, al limite del profetico, per le tragedie degli anni immediatamente successivi.

Mafai non è soltanto pittore del colore, è anche poeta e pittore della sensazione, che riesce a comunicare attraverso soggetti semplici, spesso decisamente umili, ma non per questo inutili.

Mafai è il pittore dei grandi concetti racchiusi in poche parole, e traccia un ritratto alternativo della società italiana del Novecento.

DATA FINE: 12/10/2020

LUOGO: FIRENZE – Museo del Novecento

INDIRIZZO: piazza Santa Maria Novella 10 50123 - Firenze – Toscana

TEL: 39 055 286132

ORARI

  • Fino al 30 settembre da Venerdì a lunedì ore 15.00 – 20.00
  • Dal 1 ottobre tutti i giorni ore 10.00 – 19.00 (giovedì chiude ore 14.00)

INFO

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