Le terre piatte e riarse dello stato brasiliano di San Paolo nei lavori di Marina Rheingantz in mostra a Milano
L’Istituto ICA di Milano ospita la mostra MARINA RHEINGANTZ. Rodamoinho, esposizione aperta fino al 7 marzo

L’ Istituto per le Arti Contemporanee/ ICA di Milano, spazio no-profit dedicato alle arti, alla cultura contemporanea, alla ricerca e alla sperimentazione, è una fondazione privata che riunisce collezionisti, amanti dell’arte e professionisti, impegnata ad offrire al grande pubblico l’opportunità di comprendere, condividere e partecipare all’attualità dell’arte contemporanea.
Dal 20 novembre 2025 al 7 marzo 2026 ICA presenta Rodamoinho mostra personale dell’artista brasiliana nata nello stato di Pan Paolo Marina Rheingantz.
La mostra, curata da Alberto Salvadori, riunisce un gruppo di lavori recenti che ampliano il dialogo dell’artista tra pittura e tessitura, tra astrazione e sedimentazione del ricordo.
Nei suoi dipinti Marina Rheingantz si esprime attraverso il colore e la gestualità, lasciando emergere dalla superficie della tela spazi e atmosfere mutevoli.
Spesse macchie di pittura a olio appaiono con la loro fisicità̀ come l’ordito delle superfici dei tessuti e la trama di un paesaggio.
Le sue composizioni eliminano ogni riferimento riconoscibile, mantenendo il paesaggio solo come struttura portante per orizzonti astratti e profondità immaginate.
Il titolo, Rodamoinho (che in italiano significa vortice, turbine), esprime la forte attrazione e l’agitazione emotiva incontrollabile che provocano le opere dell’artista in chi le osserva.

L’immaginario visivo dell’artista è influenzato anche dai paesaggi della sua regione, piatta e riarsa, per lo più̀ investita da monoculture, ormai con poche aree residue della Foresta Atlantica e del Cerrado, la savana. Tra i dipinti esposti negli spazi della Fondazione, quelli dalle cromie meno brillanti sembrano evocare le grandi distese aride, tracciate appena dalla vegetazione che resiste come forma originaria che non accetta la trasformazione.