Leoncillo works on paper 1955-1968

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Leoncillo, grande scultore in ceramica, è stato anche un disegnatore di grande qualità e di impegno costante.

Leoncillo works on paper 1955-1968

 

 

Dal 1968, anno della fondazione, la Galleria dello Scudo si occupa di arte moderna e contemporanea italiana.

In collaborazione con enti pubblici ha organizzato importanti rassegne di carattere strettamente scientifico, che per il taglio inedito hanno suscitato viva attenzione di critica e di pubblico.

La Galleria dello Scudo gode di notevole prestigio internazionale e ha collaborato per mostre con istituzioni come la Tate Gallery di Londra, la Phillips Collection di Washington, il Metropolitan Museum e il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, il Musée d’Orsay e il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris di Parigi.

Dal 24 settembre la galleria propone la mostra Leoncillo works on paper 1955-1968.

Leoncillo Leonardi (1915- 1968) è tra i più importanti scultori europei del dopoguerra.

Con il suo linguaggio ha contribuito a dare nuova luce ad un’antica tradizione italiana come l’arte della ceramica.

Nel 1940 alla VII Triennale di Milano vince la medaglia d’oro per l’arte applicata con le sue prime ceramiche cotte nei forni umbri.

A Roma stringe amicizia con Ettore Colla, Renato Guttuso, Toti Scialoja e Giulio Turcato.

Nel 1946 è tra i firmatari del manifesto della “Nuova Secessione Artistica Italiana” e in seguito partecipa alla prima mostra del movimento “Fronte nuovo delle arti“.

Nel 1954 è alla Biennale di Venezia, dove tornerà a esporre nel 1948, 1950, 1952, 1960 e 1968; è invitato a esporre insieme a Lucio Fontana, rivelando in questo contesto la sua stretta relazione con l’arte astratta che Fontana sta sviluppando in quel periodo.

L’ultimo decennio di attività di Leoncillo non è caratterizzato soltanto dal suo corpus di sculture più noto, ma anche da una grande quantità di opere su carta che si distinguono da quelle eseguite in precedenza non solo sul piano del linguaggio, ormai aniconico.

Si tratta, infatti, di “tecniche miste” caratterizzate da incrostazioni di smalti, tagli operati su strati, sovrapposizioni di fogli di consistenza diversa, grumi di materia non meno padroneggiati che nelle sculture.

I soggetti sono i medesimi delle sculture coeve.

Leoncillo è da sempre un disegnatore di grande qualità e di impegno costante, ma in questi lavori egli opera un cortocircuito linguistico, laddove l’aspetto grafico si trasforma in modellato scultoreo e viceversa.

A queste opere porta l’attenzione la mostra alla Galleria dello Scudo di Verona.

DATA INIZIO: 24/09/2022

DATA FINE: 19/11/2022

LUOGO: VERONA – Galleria dello Scudo

INDIRIZZO: Via scudo di Francia, 2

TEL: +39 045 590144

ORARIO APERTURA

  • lunedì > sabato 10.00 – 13.00 / 15.30 – 19.30

INFO

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