LA CITTÀ DEL LEONE. Brescia nell’età dei comuni e delle signorie

La mostra rende pubblici, attraverso una selezione di opere d’arte e documenti, gli studi sulla città di Brescia dalla seconda metà del 1300 all’anno della dedizione del territorio bresciano a Venezia, nel 1426.

LA CITTÀ DEL LEONE. Brescia nell’età dei comuni e delle signorie

 

 

La mostra LA CITTÀ DEL LEONE. Brescia nell’età dei comuni e delle signorie, curata da Matteo Ferrari, si inaugurerà il 29 ottobre al Museo Santa Giulia a Brescia restando visitabile fino a fine gennaio 2023.

L’esposizione intende portare alla luce gli orientamenti più recenti della storiografia cittadina ed esamina una fase storica fondamentale per la costituzione della forma e dell’identità della città e del suo territorio.

Viene considerato in particolare un arco cronologico compreso tra la seconda metà del XII secolo, epoca nella quale compaiono le prime tracce delle istituzioni civiche comunali, e il 1426, anno della dedizione di Brescia alla Repubblica di Venezia.

In quest’epoca nascono infatti alcuni simboli civici ancora d’attualità, come lo stemma col leone rampante che Carducci renderà molto più tardi celebre associandolo all’eroismo della città martire delle Dieci giornate, i culti civici dei santi patroni Faustino e Giovita e delle Sante croci, che ritmano il calendario delle festività cittadine.

Attraverso le opere d’arte prodotte nel periodo o riferentisi al periodo viene offerta al pubblico l’occasione per conoscere non solo la storia delle Istituzioni civiche bresciane ma anche degli uomini che ne diressero l’azione, delle forme di governo e degli strumenti di comunicazione.

La mostra è corredata da un ricco catalogo con testi storici e schede illustrative delle opere esposte affidati a studiosi attivi non soltanto nel contesto locale, il cui approccio interdisciplinare è considerato come garanzia di una lettura dei reperti in un’ottica sovralocale.

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