Henri Cartier-Bresson: Cina 1948-49/1958

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Henri Cartier-Bresson è stato maestro indiscusso del fotogiornalismo a livello internazionale.

Henri Cartier-Bresson: Cina 1948-49/1958

 

 

Dal 18 febbraio 2022 il Museo delle Culture/MUDEC di Milano dedica una mostra a Henri Cartier-Bresson, maestro indiscusso del fotogiornalismo internazionale.

Henri Cartier-Bresson (1908 – 2004) è stato tra i fondatori nel 1947 della storica agenzia Magnum.

La sua pubblicazione del 1953 “Il momento decisivo”, è considerata una vera e propria “Bibbia” per tutti i fotografi di reportage.

E’ certamente uno dei più influenti fotografi del ‘900 e le sue fotografie in bianco e nero, la sua estetica del “momento decisivo”, sono stati il modello predominante di tutto il secolo scorso, e probabilmente anche di questo.

Anche se al giorno d’oggi Cartier Bresson è principalmente riconosciuto come fotogiornalista e ritrattista, lui ha sempre considerato la fotografia come una forma d’arte, un’estensione della pittura.

Usava la sua Leica come un “album da disegno meccanico” mostrandosi subito in grado di ritagliare immagini dalla vita quotidiana con una precisone ed un tempismo ineguagliabili, ma soprattutto andando immediatamente al cuore del problema.

La mostra al MUDEC, realizzata grazie alla collaborazione della Fondazione Henri Cartier-Bresson/HCB, riunisce un eccezionale corpus di fotografie e documenti di archivio del fotoreporter francese.

Sono in mostra oltre cento stampe originali insieme a pubblicazioni di riviste d’epoca, documenti e lettere provenienti dalla collezione della Fondazione HCB.

Un excursus senza precedenti che racconta due momenti-chiave nella storia della Cina: la caduta del Kuomintang e l’istituzione del regime comunista (1948-1949) e il “Grande balzo in avanti” di Mao Zedong (1958).

Un momento importante nella storia del fotogiornalismo mondiale, vissuto attraverso il personale approccio del maestro Cartier-Bresson, il quale per primo evidenzia – attraverso l’occhio del suo obiettivo – temi importanti del cambiamento nella storia contemporanea cinese, riuscendo a presentare al mondo occidentale anche aspetti tenuti nascosti dalla propaganda di regime come lo sfruttamento delle risorse umane e l’onnipresenza delle milizie.

 

Uno stile unico in grado di cogliere l’immediatezza e la veridicità dell’«Istante decisivo». In questa prospettiva l’uso del bianco e nero nelle sue fotografie gli permette di evidenziare la forma e la sostanza della realtà.

Ogni suo scatto è così in grado di cogliere la contemporaneità delle cose e della vita.

DATA INIZIO: 18/02/2022

DATA FINE: 03/07/2022

LUOGO: MILANO – MUDEC/Museo delle Culture

INDIRIZZO: Via Tortona, 58

TEL: +390254917

ORARI DI APERTURA

  • Lunedì 14.30 – 19.30
  • Martedì – mercoledì – venerdì – domenica 9.30 – 19.30
  • Giovedì – sabato 9.30 – 22.30

INFO

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