A Thomas Pacher di Milano il 1° premio Contemporary Art Talent di ArtePadova

Artista milanese vince il premio degli emergenti alla 30^ ArtePadova. A Fermo aggiudicato il premio Mediolanum

Thomas Pacher 1° premio Contemporary Art Talent di ArtePadova

Assegnato nella penultima giornata della 30^ mostra mercato in Fiera a Padova

Argento e bronzo a due artisti di Verona. Premi anche a Fermo, Padova, Piacenza, Pordenone, Roma, Treviso, Venezia

 

in foto Thomas Pacher accanto all’opera vincitrice
in foto Thomas Pacher accanto all’opera vincitrice

 

(Padova 17 novembre 2019) Lo scultore Thomas Pacher di Milano si è aggiudicato oggi alla 30^ ArtePadova in Fiera a Padova il riconoscimento più alto (mille euro) dell’ottava edizione del Premio Contemporary Art Talent con l’opera mista gesso e resine spray Boy no connection Teddy che sintetizza il cambio di valori espresso dalla società attuale, esposta all’interno della sezione Contemporary Art Talent Show, area che la mostra mercato in svolgimento fino al 18 novembre dedica ad opere d’arte dal costo inferiore ai 5.000 euro. Al secondo posto tra i 60 partecipanti, la giuria di artisti, galleristi e giornalisti ha decretato l’opera mista su tela Tennis Match di Alketa Bercaj Delishaj di Verona che vince 500 euro mentre terza classificata (500 euro) è risultata Feelings in the subway, opera mista su tela di Denis Gambaretto di Verona. Quarto Antonio Gandossi di Roma con Pleasantville, olio a spatola su tela, quinta Rosangela Labrini di Piacenza con Sabbia mista su tela, sesta Gabriella Santuari di Padova con Un sorriso contenuto, settimo Gabriele Ercoli di Fermo con Fratto naturale, ottavo Andrea Zanatta di Morgano (Tv) con Laggiù, nona Alessia Crapis di Porcia (Pn) con L’armonia nel tempo e decimo Stefano Mariani di Mirano (Ve) con Natura Urbana.

 

Le motivazioni delle prime 3 opere premiate

La scultura di Pacher: L’opera rispecchia l’oggi e fa diventare l’artista stesso cronista di un tempo che ci appartiene. Il quadro di Alketa Bercaj Labrini: Trasmette una visione poetica di libertà che conduce ad una dimensione lirica attraverso l’utilizzo di vari materiali. La tela di Denis Gambaretto: L’artista riesce a cogliere la poetica della quotidianità con una tecnica pittorica finemente ricercata.

 

Madrina di Contemporary Art Talent Show è Liudmilla Radchenko, la Pop artist, Art designer e modella russa, presente con le sue opere al padiglione 1. Il pubblico televisivo l’ha conosciuta agli inizi degli anni 2000 come ballerina e valletta nei programmi Mediaset La sai l’ultima e Passaparola, poi nei reality La Talpa su Rai 2 e Reality Game su Sky Vivo e come conduttrice di Tuning and fanatics su Sky e attrice nei film Il viaggio e Light of Passion. Ma la sua presenza ad ArtePadova si giustifica per le sue opere pittoriche influenzate dalla Pop art alla Andy Warhol. Al suo attivo un’installazione alla Triennale di Milano e mostre in gallerie internazionali.

(Padova 17 novembre 2019) Sessanta anche le opere in gara per il Premio Mediolanum (voluto dallo sponsor di ArtePadova) che ha assegnato oggi alla 30^ ArtePadova 1.000 euro all’artista emergente Maurizio Rosella di Orvieto (Tr) per il suo Still Present (Ancora presente) che esprime un momento particolarmente difficile vissuto dall’artista; mentre ieri nel Contest Show and Tell Pensa, Crea, Mostra per il miglior progetto espositivo di artisti e curatori under 30 era stata premiata Cristina Materassi di Firenze con il suo Passaggio in zone di spazio. Tra le menzioni speciali il progetto fotografico Opera Nostra del collettivo MC2.8 (Maria Chiara Maffi di Bergamo e Chiara Giancamilli di Roma) che riprende un tema di forte attualità, la plastica e l’ambiente in cui viviamo; e Scorie microcosmiche di Eleonora Gugliotta di Capo d’Orlando (Me), dove microcosmi impercettibili si trasformano in tappeti artistici.

 

 

FOTO su hwww.instagram.com/explore/tags/artepadova/ e su www.artepadova.it in Gallery

VIDEO su https://www.instagram.com/artepadova/channel/

Ufficio stampa: Roberto Brumat 347 3020664 – mail@robertobrumat.it

 

 

 

Roberto Brumat

347 3020664

giornalista – copywriter

comunicazione – uffici stampa – documentari

 

www.robertobrumat.it

www.lultimosonderkommandoitaliano.wordpress.com

 

www.talidomideilgrandesilenzio.home.blog

Leave a Comment

Akira Zakamoto – Atelier Montez

In queste tele rivivono Gundam, Actarus, Devilman e Goldrake. Guerrieri ed eroi, eletti a giustizieri supremi nella pittura di immagini tutt’altro che sentimentali, quanto più evocative e significative Akira Zakamoto – Atelier Montez la mostra dell’artista Akira Zakamoto, che rimarrà

Leggi Tutto »
EQUIPE 48

EQUIPE 48

La soffitta dell’amico si trovava poi in un tratto di portico che ogni giorno percorrevamo con le nostre discussioni, quasi a metà del percorso EQUIPE 48     Ci trovavamo nella soffitta sopra il negozio e l’abitazione di uno degli

Leggi Tutto »
Antonio Verrio The Sea Triumph of Charles II c.1674 The Royal Collection Trust/© Her Majesty Queen Elizabeth II 2019

British Baroque Power and Illusion

Una grande mostra sul barocco britannico e sul ruolo dell’arte nella costruzione di una rinnovata visione della monarchia British Baroque Power and Illusion LONDRA –Tate Britain Millbank, Westminster, London SW1P 4RG Dal 4 febbraio al 19 aprile 2020    

Leggi Tutto »
Giuseppe De Nittis: Westminster, 1878. Olio su tela, cm 110 x 192. Courtesy Marco Bertoli

DE NITTIS e la rivoluzione dello sguardo

Uno speciale gemellaggio culturale tra Ferrara e Barletta con due grandi mostre parallele: Barletta ospita il ferrarese Boldini, Ferrara ospita il barlettano De Nittis DE NITTIS e la rivoluzione dello sguardo FERRARA – PALAZZO DEI DIAMANTI Corso Ercole I d’Este,

Leggi Tutto »
George Brecht Incidental Music 1961. Performed by Ken Friedman, Geoff Hendricks, Al Hansen, and Ben Vautier (left to right) at “Milano Poesia”, Ansaldo, Milan, 1989. Photo: F. Garghetti. Courtesy of Fondazione Bonotto. Copyright © Fabrizio Garghetti. All Rights Reserved.

Sense Sound/Sound Sense

Sense sound/sound sense , grande mostra di Fluxus, movimento radicale d’avanguardia, dalla collezione  dell’imprenditore e collezionista veneto Luigi Bonotto Sense Sound/Sound Sense LONDRA – Whitechapel Gallery Whitechapel High Street – London, E1 United Kingdom FINO AL 2 FEBBRAIO 2020  

Leggi Tutto »