Nino Migliori. L’arte di ritrarre gli artisti

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- DATA INIZIO: 16/10/2022

- DATA FINE: 10/04/2023

- LUOGO: COLORNO (PARMA) – Reggia di Colorno

- INDIRIZZO: Piazza Giuseppe Garibaldi, 26

- TEL: +39 0521 312545

Nino Migliori è autore di splendide fotografie neorealiste e tra queste la famosa, ormai iconica, Il Tuffatore del 1951.

Nino Migliori. L’arte di ritrarre gli artisti

 

 

Dal 16 ottobre al 10 aprile 2023 la Reggia di Colorno ospita la mostra Nino Migliori. L’arte di ritrarre gli artisti, che rientra nell’edizione 2022 del Festival della Fotografia di Reggio Emilia.

Nino Migliori nasce a Bologna nel 1926, dove tuttora vive e lavora.

Inizia a fotografare nel 1948, alternando la fotografia neorealista e formalista alle sperimentazioni e alle ricerche, sulla base di tecniche inventate e affinate da lui stesso, che lo conducono a espressioni spesso affini alle vicende della pittura (quali l’informale) e alle esperienze concettuali.

Migliori è stato, fin dal 1948, uno strenuo indagatore delle possibilità offerte dal mezzo, dai procedimenti tecnici e dai materiali della fotografia.

Egli è inoltre autore di splendide fotografie neorealiste e tra queste la famosa, ormai iconica, Il Tuffatore del 1951.

Da sperimentatore Migliori si è cimentato con le bruciature sulla pellicola e sulla celluloide, con esperienze su carta e su vetro, con le fotografie di muri e di manifesti.

Importante è stata poi la sua ricerca della “faccia nascosta” delle polaroid, con le recenti esperienze con caleidoscopi di diverse dimensioni (due dei ritratti in mostra sono realizzati con questa tecnica).

Sono tutte ricerche e verifiche alimentate dalle visioni e dagli esperimenti che Migliori ha condotto nel suo viaggio dentro la fotografia.

Sarebbe dunque limitativa la definizione di “fotografo”, non avendo mai Migliori concepito il mezzo fotografico come mero strumento di conformità ai canoni della fotografia – “una immagine che fissa il reale, in un momento del suo divenire” –, ma qualcosa che poteva permettergli di avvicinarsi a certe visioni che da sempre lo hanno intrigato.

Nella mostra di Colorno si possono ammirare 86 opere inedite, quasi tutte ritratti di artisti da lui frequentati, realizzate tra gli anni Cinquanta ed oggi, che consentono di ripercorrere, attraverso le diverse tecniche adottate, le ricerche e le esplorazioni del mezzo fotografico condotte nel corso di oltre settant’anni di attività.

L’esposizione, a cura di Sandro Parmiggiani, con la direzione di Antonella Balestrazzi, è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano/inglese).

Cinque le sezioni della mostra:

  • i ritratti in bianco e nero, avviati negli anni ‘50, quando Migliori è a Venezia e frequenta la casa di Peggy Guggenheim, e sviluppati fino agli anni recenti;
  • le immagini a colori nelle quali spesso opera una dislocazione dei piani e talvolta ritaglia le immagini e le ricolloca nello spazio;
  • le sequenze di immagini tratte dal mezzo televisivo e concepite come fotogrammi in divenire;
  • le grandi “trasfigurazioni” (100 x 100 cm) a colori in cui Migliori interviene “pittoricamente” sull’immagine;
  • i ritratti recenti in bianco e nero “a lume di fiammifero”, che applicano alcune sue ricognizioni condotte su sculture “a lume di candela”.

ORARI

  • NB si consiglia di contattare l’organizzazione prima di programmare una visita

INFO

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