Lo scultore Loriano Aiazzi a Salerno (Museo Archeologico Provinciale )

Al Museo Archeologico Provinciale la prima personale dello scultore Loriano Aiazzi a Salerno

Loriano Aiazzi a Salerno

 

Loriano Aiazzi a Salerno
Loriano Aiazzi, Euriclea, 2005

 

Venerdì 20 settembre, alle ore 17,30, presso il Museo Archeologico Provinciale di Salerno, viene inaugurata “Eternità delle Muse”, la personale dello scultore Loriano Aiazzi, a cura di Niccolò Lucarelli.

Saranno presenti per un saluto istituzionale il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, la Consigliera provinciale delegata alla Cultura, Beni Culturali e Turismo, Paky  Memoli, e il Dirigente del Settore Pianificazione Strategica e Sistemi Culturali, Ciro Castaldo.

La mostra, patrocinata da Regione Campania, Provincia e Comune di Salerno, resta aperta fino al 20 ottobre 2019. Nella sua trentennale carriera, Aiazzi vanta personali e collettive in Italia e all’estero, fra cui la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 2011. Vanno inoltre ricordate la personale al Palazzo della Regione Toscana a Firenze nel 2008, la collettiva “Immagina” presso l’Istituto di Cultura Italiana di Colonia nel 2012, la collettiva “Grandi Maestri, piccole sculture” a Palazzo Sozzifanti  di Pistoia nel 2013, la personale alla Rocca Aldobrandesca di Capalbio e la doppia personale con Sergio Monari alla Regione Lombardia, a Milano, nel 2018.

Secondo il curatore Niccolò Lucarelli, la scultura di Aiazzi si ispira essenzialmente al Modernismo europeo a cavallo degli anni Venti e Trenta, a sua volta ispirato alle tradizioni artistiche delle civiltà arcaiche, da quella etrusca a quella magnogreca. Per questa ragione, la collezione del Museo Archeologico salernitano costituisce il naturale interlocutore per un dialogo estetico e concettuale sulla china dei millenni. L’apprezzamento dell’antico con la sua parca severità estetica, fa sì che le opere giungano rapide al concetto che intendono esprimere, senza la mediazione di orpelli che appesantiscano la lineare semplicità del tratto: all’occhio dell’osservatore si offre l’immagine pura del pensiero, avvolto in un assorto silenzio contemplativo. Aiazzi non è scultore di narrazione, lo si può invece pensare come uno scultore-filosofo, che immortala nel bronzo i valori della sapienza antica, di un’antichità però universale, al punto da essere valida ancora oggi, nonostante la decadenza morale della società contemporanea.

“Sono molto contento di ospitare presso il nostro Museo Archeologico – dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese – la personale dell’artista pistoiese Loriano Aiazzi. Questa è la sua prima mostra a Salerno, occasione in cui viene esposta per la prima volta la nuova scultura Vittoria, che sarà presentata assieme ad altre 11 opere. Dalle sue sculture emerge con forza il rispetto per l’arte antica, per quella sobrietà così moderna che sa essere esaustiva senza ricorrere a inutili orpelli. Inoltre mi colpisce la tonda sinuosità delle sue linee, questo evidente lato femminile delle sue opere, che richiama alla maternità, alla capacità di generare la vita.

Questa presenza autorevole dello scenario nazionale e internazionale dell’arte contemporanea si colloca all’interno del percorso di valorizzazione dei beni culturali della Provincia di Salerno, attivato dal Settore Pianificazione Strategica e Sistemi Culturali, diretto da Ciro Castaldo, con il supporto della Consigliera provinciale delegata alla Cultura, Beni Culturali e Turismo, Paky  Memoli.

A partire dal patrimonio culturale dell’Ente e in particolare del Museo Archeologico provinciale, infatti, si vuole promuovere il necessario dialogo artistico con il contemporaneo, alla ricerca di sinergie utili allo sviluppo territoriale di qualità, al ritorno economico sulle nostre comunità e, soprattutto, alla promozione di quella identità e appartenenza culturale che caratterizza la nostra provincia”.

Leave a Comment

Akira Zakamoto – Atelier Montez

In queste tele rivivono Gundam, Actarus, Devilman e Goldrake. Guerrieri ed eroi, eletti a giustizieri supremi nella pittura di immagini tutt’altro che sentimentali, quanto più evocative e significative Akira Zakamoto – Atelier Montez la mostra dell’artista Akira Zakamoto, che rimarrà

Leggi Tutto »
EQUIPE 48

EQUIPE 48

La soffitta dell’amico si trovava poi in un tratto di portico che ogni giorno percorrevamo con le nostre discussioni, quasi a metà del percorso EQUIPE 48     Ci trovavamo nella soffitta sopra il negozio e l’abitazione di uno degli

Leggi Tutto »
Antonio Verrio The Sea Triumph of Charles II c.1674 The Royal Collection Trust/© Her Majesty Queen Elizabeth II 2019

British Baroque Power and Illusion

Una grande mostra sul barocco britannico e sul ruolo dell’arte nella costruzione di una rinnovata visione della monarchia British Baroque Power and Illusion LONDRA –Tate Britain Millbank, Westminster, London SW1P 4RG Dal 4 febbraio al 19 aprile 2020    

Leggi Tutto »
Giuseppe De Nittis: Westminster, 1878. Olio su tela, cm 110 x 192. Courtesy Marco Bertoli

DE NITTIS e la rivoluzione dello sguardo

Uno speciale gemellaggio culturale tra Ferrara e Barletta con due grandi mostre parallele: Barletta ospita il ferrarese Boldini, Ferrara ospita il barlettano De Nittis DE NITTIS e la rivoluzione dello sguardo FERRARA – PALAZZO DEI DIAMANTI Corso Ercole I d’Este,

Leggi Tutto »
George Brecht Incidental Music 1961. Performed by Ken Friedman, Geoff Hendricks, Al Hansen, and Ben Vautier (left to right) at “Milano Poesia”, Ansaldo, Milan, 1989. Photo: F. Garghetti. Courtesy of Fondazione Bonotto. Copyright © Fabrizio Garghetti. All Rights Reserved.

Sense Sound/Sound Sense

Sense sound/sound sense , grande mostra di Fluxus, movimento radicale d’avanguardia, dalla collezione  dell’imprenditore e collezionista veneto Luigi Bonotto Sense Sound/Sound Sense LONDRA – Whitechapel Gallery Whitechapel High Street – London, E1 United Kingdom FINO AL 2 FEBBRAIO 2020  

Leggi Tutto »