Eccentrici, Apocalittici, Pop Inferno e delizia nell’arte contemporanea

Controllare preventivamente esattezza dei dati su mostra, orari di apertura, di ultimo ingresso e condizioni di accesso in relazione alle vigenti normative ANTICOVID

- DATA INIZIO: 19/06/2022

- DATA FINE: 02/10/2022

- LUOGO: TRENTO – Galleria Civica

- INDIRIZZO: Via Belenzani 44

- TEL: 800 397760

Dopo l’interesse per il figurativo la galleria civica di Trento si dedica agli artisti italiani che maggiormente hanno risentito dell’influenza del Pop Surrealismo americano.

Eccentrici, Apocalittici, Pop Inferno e delizia nell’arte contemporanea

 

 

Con l’annessione della Galleria Civica di Trento al Mart nell’ottobre 2013 si è ampliato il polo museale trentino dedicato all’arte contemporanea.

La storica Galleria ha ripreso la propria attività – incentrata su ‘800 e ‘900, sui linguaggi dell’arte contemporanea e sull’architettura – in dialogo con il Mart e con la Casa d’Arte Futurista Depero a Rovereto.

Dal 19 giugno la galleria propone una mostra sul Pop Surrealismo, un movimento artistico nato negli Stati Uniti degli anni Settanta che mescola i riferimenti iconografici della cultura di massa, Pop, a quelli fantastici del Surrealismo.

Spaziando dalla pittura alla scultura, dalla grafica all’illustrazione, fino alla Street Art e al digitale, il Pop Surrealismo è considerato un fenomeno bottom up (che nasce ed emerge dal basso), in antitesi all’arte contemporanea più istituzionale, ed è oggi molto apprezzato dal mercato e dai collezionisti.

Post-moderno, ironico e dissacrante, pesca nei codici della storia dell’arte e negli immaginari visivi di un mondo sempre più globalizzato e interconnesso.

La mostra Eccentrici, Apocalittici, Pop. Inferno e delizia nell’arte contemporanea, curata da Margherita de Pilati e Ivan Quaroni, presenta le opere di una quindicina di artisti italiani a partire da Nicola Verlato, che per primo si è interessato ed è rimasto influenzato dagli artisti d’oltre oceano, durante i suoi soggiorni americani nel corso degli anni ’90.

Seguono poi le opere di altri artisti che vogliono rappresentare uno spaccato di quelli che sono stati gli esiti di questa influenza nel nostro paese, dai dipinti di Di Piazza e Mazzoni, alle ceramiche di Giacon, ai lavori multidisciplinari di Laurina Paperina, all’ironia pungente di Veneziano.

Completano il percorso alcuni interventi site-specific realizzati da El Gato Chimney, Giacon, Ozmo e Pao direttamente sulle pareti della Galleria.

ORARI DI APERTURA

  • Martedì > domenica 10.00 – 13.00 /14.00 – 18.00
  • Lunedì chiuso

INFO

civica@mart.tn.it

Petit tour # 71. Daniele Calabi. Sistemazione dell’ex Convento dei Tolentini a nuova sede dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, 1960-1964
Petit tour # 71. Daniele Calabi. Sistemazione dell’ex Convento dei Tolentini a nuova sede dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, 1960-1964
Posted on
CEN LONG. Sowing hope/Seminare speranza
CEN LONG. Sowing hope/Seminare speranza
Posted on
NATURA/UTOPIA. L’arte tra ecologia, riuso e futuro
NATURA/UTOPIA. L’arte tra ecologia, riuso e futuro
Posted on
LO SGUARDO DEL SENTIRE. Il Seicento emiliano dalle collezioni d’arte Credem
LO SGUARDO DEL SENTIRE. Il Seicento emiliano dalle collezioni d’arte Credem
Posted on
Sguardi di intesa. La moda fotografata dalle donne
Sguardi di intesa. La moda fotografata dalle donne
Posted on
Previous
Next
Petit tour # 71. Daniele Calabi. Sistemazione dell’ex Convento dei Tolentini a nuova sede dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, 1960-1964
CEN LONG. Sowing hope/Seminare speranza
NATURA/UTOPIA. L’arte tra ecologia, riuso e futuro
LO SGUARDO DEL SENTIRE. Il Seicento emiliano dalle collezioni d’arte Credem
Sguardi di intesa. La moda fotografata dalle donne

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.