COVID-19 L’Arte dopo il Lockdown TORNANO LE MOSTRE n.7

MAXXI (Roma) Mostra: GIO’ PONTI – Amare l’architettura

COVID-19 L’Arte dopo il Lockdown TORNANO LE MOSTRE n.7

 

 

Dopo il periodo di isolamento e di chiusura di mostre e Musei per combattere la Pandemia da Coronavirus, si riprendono lentamente vita e tradizioni del passato anche nel settore dell’arte.

Le gallerie private riaprono le loro sedi, a condizioni di fruibilità ridotta, di norma su appuntamento.

L’esperienza di modalità del mercato dell’arte attraverso le  Viewing Rooms , sale di osservazione online di opere e contrattazioni,  che diverse gallerie avevano attivato durante l’isolamento, continua in parallelo con le mostre reali in sede.

Anche  molti Musei e Centri espositivi  avevano attivato progetti di visita virtuale  di collezioni, movimenti artistici e artisti spesso in partenariato con Google Arts&Cultura ,esperienza che rimane ancora viva per molti.

Anch’essi riaprono lentamente le sale alle mostre rinviate o nuove alle condizioni di sicurezza imposte dal persistere della pandemia.

Sarà possibile quindi riprendere  quel rapporto diretto con le opere che mancava nelle mostre virtuali.

Lentamente ,Musei, Centri culturali e Gallerie d’arte ritornano alla normalità.

Vengono sinteticamente presentate alcune di queste riaperture.

 

 

  1. MAXXI (Roma)

Mostra: GIO’ PONTI – Amare l’architettura.

Fino metà settembre 2020

Venerdì 22 maggio il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo ha riaperto i suoi spazi, in maniera graduale, con grande attenzione alla funzione sociale del museo e un grande impegno per garantire ai visitatori una visita serena nel rispetto delle norme sulla sicurezza.

Si parte con la mostra Gio Ponti. Amare l’architettura che ha riaperto  negli ultimi 2 weekend di maggio ( 22 -24 e 29-31)  e, dal 2 giugno, con gli orari ordinari

L’esposizione viene prorogata fino alla metà di settembre.

L’allestimento è immersivo e scenografico e suggerisce l’idea dello spazio del maestro: fluido, dinamico, colorato.

Architetto, designer, art director, scrittore, poeta, critico, artista integrale a 360 gradi, Gio Ponti è stato oggetto di una letteratura storico-critica e di una produzione espositiva difficili da eguagliare.

Dal disegno di oggetti d’uso quotidiano all’invenzione di soluzioni spaziali per la casa moderna, alla realizzazione di progetti complessi calati nel contesto urbano, come i grattacielo Pirelli a Milano o la cattedrale di Taranto, la progettualità di Ponti si caratterizza proprio per il passaggio disinvolto di scala in scala.

In mostra, materiali archivistici, modelli, fotografie, libri, riviste, e oggetti che permettono di scoprire un protagonista eccellente della produzione italiana di architettura, il cui lavoro ha lasciato tracce importanti in diversi continenti.

https://www.maxxi.art/events/gio-ponti-amare-l-architettura/

 

  1. CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA “L.Pecci” (Prato IT)

Mostra: REN HANG – Nudi

Dal 4 giugno al 23 agosto 2020

Riapre al pubblico, con le regole di sicurezza imposte dalla Pandemia di Coronavirus il Centro per l’Arte Contemporanea Pecci di Prato, con una mostra del fotografo e poeta cinese Ren Hang. (1987 -2017)

Venuto a mancare a 29 anni il visionario artista di fama internazionale Ren Hang , da quando aveva 17 anni viveva a Pechino e le sue fotografie provocatorie hanno sfidato la morale tradizionale cinese.

Fu un rivoluzionario del mondo dell’arte e della fotografia, nonché uno dei fotografi contemporanei più interessanti a livello internazionale della sua generazione.

Esile di fisico, timido di carattere, incline a crisi depressive, Ren era in prima linea nella battaglia per la libertà creativa degli artisti cinesi.

Nato nel 1987 a Changchun, capoluogo della provincia di Jilin nel nord-est della Cina, Ren aveva iniziato a fotografare nel 2008, mentre studiava marketing.

Raccontava che il suo primo soggetto fu il corpo nudo del proprio compagno di stanza.

Le sue opere sono fotografie giocose, fortemente suggestive, a volte surreali, fatte di nudità, naturalezza, umanità, amore, libertà sessuale, dalle quali emerge un immaginario personale che evoca il desiderio di vedere, e forse anche di partecipare.

Il suo lavoro è significativo per la sua rappresentazione della sessualità cinese all’interno di una società fortemente censurata.

Tuttavia, sebbene in Cina le sue fotografie fossero considerate pornografiche e sovversive, Hang non ha mai voluto essere un artista politico.

I suoi scatti riflettono una ricerca su corpo, identità, sessualità e rapporto uomo-natura, con protagonista una gioventù cinese nuova, libera e ribelle.

http://www.centropecci.it/it/mostre/ren-hang-nudi

 

  1. MAGAZZINI DEL SALE ( Venezia)

Mostra : Italo Rondinella – Shipwreck Crime

Dal 30 maggio al 19 luglio 2020

ORARI: da martedì a sabato: h 10 – 18 / domenica: h 10 – 13 / chiuso il lunedì

(In linea con le misure di sicurezza adottate negli spazi espositivi per la protezione contro il coronavirus, l’ingresso sarà contingentato e con mascherina obbligatoria.

È possibile prenotare una visita guidata con l’artista telefonando al numero +39 328 2026139)

Una mostra che colpisce le coscienze:  Shipwreck Crimee presenta, attraverso l’obiettivo del fotografo ,una serie di oggetti personali appartenuti a tanti esseri umani che, nella speranza di raggiungere il territorio europeo, hanno tentato di attraversare il breve tratto di mare che separa la costa turca dall’isola greca di Lesbo. Molti di loro non ce l’hanno fatta.

La mostra avrebbe dovuto essere inaugurata il 14 marzo all’interno di quella parte degli antichi Magazzini del Sale messi a disposizione dalla reale Società Canottieri Bucintoro 1882.

Ora superata la fase di Lockdown causata da Covid19 la mostra è stata inaugurata con 44 fotografie e i 44 rispettivi oggetti..

Oggetti più vari ma fortemente rappresentativi di una umanità  disperata che non sempre ha visto  accendersi la luce della speranza di futuro: abiti, scarpe, salvagenti è molto altro gettato dal mare sulle rive  del tratto di costa turca tra Babakale e Ayvalık.

Qui si alternano a singhiozzo spiagge frequentate da vacanzieri  e  tratti vuoti, dove sono stati trovati gli oggetti dei naufraghi.

Al fine di rappresentare queste due realtà parallele, l’autore ha incluso negli spazi di mostra il sonoro della spiaggia frequentata dai bagnanti, appositamente registrato dal vivo

Info

  1. +39 328 2026139

Tutti i lavori di Italo Rondinella sono raccolti nel suo sito personale:

www. italorondinella.com

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