Arte e stili: il Direttorio

In Francia questo stile va dal 1792 al 1804. In Italia si diffonde maggiormente a Roma e in Toscana. I mobili e le cornici abbandonano la linea pomposa degli stili precedenti per diventare lineari e semplici nelle decorazioni. I materiali usati per il mobilio furono:  per le parti esterne, il mogano, il limone, il noce, l’olmo e il faggio; per la costruzione degli interni,

legni duri come la quercia e il castagno. Scompare la marqueterie a losanga e si ritorna al legno massiccio. Per quanto riguarda le decorazioni, vi sono pochi intarsi ed applicazioni dorate, mentre si ritorna ai motivi classici con figure allegoriche egizie e di animali. I tavoli diventano tondi sorretti da una colonna centrale, mentre le sedie sono costruite con schienali ricurvi e le gambe posteriori sono a sciabola. Nasce il letto a barca, di solito costruito in piuma di mogano; per le specchiere, nasce la cosiddetta “psiche” costituita da uno specchio centrale  a figura intera sorretto da due colonnine montate su di un piedistallo.

(Articolo a cura di Loredana Rizzo)

GIUSEPPE MODICA. Rotte mediterranee e visione circolare
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