Al complesso del Vittoriano in mostra Salvador Dalì

Il Complesso del Vittoriano ospita  una grande mostra  dedicata a Salvador Dalì, uno degli artisti più celebri di tutti i tempi.
L’esposizione è arricchita da dipinti ad olio, disegni, documenti, fotografie, oggetti,filmati, che raccontano la grandezza e la genialità poliedrica  e surrealistica dell’artista spagnolo. La sua arte è stata perennemente influenzata dalla sua passione per i maestri del Rinascimento.
 Il talento artistico di Dalí ha trovato espressione in svariati ambiti, tra cui il cinema, la scultura e la fotografia, e lo ha portato a collaborare con artisti di ogni tipo. 
La mostra organizzata in collaborazione con la Fondazione Gala-Salvador Dalì, propone le diverse sfaccettature di artista: pittore, disegnatore, scrittore, fumettista, orafo, cineasta e scenografo .Notevoli le sue collaborazioni artistiche con Fellini,Visconti, Anna Magnani e tanti altri.  
Il percorso espositivo della mostra parte dalla sezione introduttiva che mostra al visitatore tramite dei brevi filmati dell’epoca il  Dalí uomo. Infatti la sua voce e la sua faccia, le sue performance ironiche e divertenti, appaiono attraverso degli schermi che ad intermittenza si accendono per coinvolgere lo spettatore in uno straordinario e surrealista viaggio nel campo dell’arte. Inoltre è possibile ammirare numerosi scatti che il grande fotografo russo-americano Philippe Halsman ha dedicato al pittore spagnolo.

Nella prima sezione si manifesta l’interesse per Dalì verso la pittura e la scultura dei grandi maestri del Rinascimento italiano specialmente per Michelangelo e Raffaello, a tal proposito ricordiamo l’Autoritratto con il collo di Raffaello del 1921 in esposizione alla mostra . Esposte, inoltre, tre tele, in cui Dalì rivisita Michelangelo. Queste opere ispirate alla Pietà vaticana e al Giorno e la Notte delle Cappelle Medicee a Firenze
. Nella seconda sezione viene presentato un gruppo di capolavori in cui si denota    la perfetta tecnica pittorica dell’artista spagnolo .
Nella terza sezione, l’esposizione vuole raccontare il rapporto tra Dalì e l’Italia attraverso le rievocazioni dei suoi viaggi: tra Roma, Venezia e anche Bomarzo dove visita quei giardini popolati da mostri che sembrano venir fuori dalle rocce animate dei suoi dipinti. A questo proposito, in  visione le immagini fotografiche che lo vedono visitare, nel 1948, i giardini di Bomarzo le cui sculture fantastiche vengono fatte rivivere dall’artista nei suoi dipinti surrealisti. Di questa giornata a Bomarzo è possibile vedere anche un filmato che è uno dei tanti che accompagnano il visitatore. Inoltre sono ricostruiti attraverso documenti,lettere, fotografie i luoghi di soggiorno in Italia vissuti con l’amatissima moglie Gala. In mostra i libri pubblicati in Italia ed i fascicoli pubblicati per la rivista “Tempo” dedicata alla figura del mitico Don Chisciotte dal racconto di Chervantes.Alla fine del percorso espositivo è possibile ammirare una vespa ribattezzata da Dalì con il nome di Dulcinea (la donna amata da Don Chisciotte),le bottiglie disegnate per il liquore rosso Antico,illustrazioni animate e tante altre opere e curiosità.

Loredana Rizzo

 

Info:
luogo:Roma ,Complesso del Vittoriano
orario:Aperto tutti i giorni da lunedì al giovedì 9,30-19,30
venerdì e sabato:9,30-23,30-domenica:9,30-20,30
biglietti:intero  Euro 12.00-ridotto:Euro 9,00

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.