3D Isabella Ducrot – Margareth Dorigatti – Claire de Virieu

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- DATA FINE: 30/01/2021

- LUOGO: ROMA – MAC/ Maja Arte Contemporanea

- INDIRIZZO: Via Monserrato 30

- TEL: +39.06.68804621

Continua la programmazione della Galleria Maja Arte Contemporanea di Roma con una mostra dedicata a tre artiste donna

3D Isabella Ducrot – Margareth Dorigatti – Claire de Virieu

 

 

Maja Arte Contemporanea continua la sua programmazione espositiva con l’occhio rivolto alle artiste.

Fino al 30 gennaio presenta 3D collettiva di tre artiste donna accomunate dalla lettera iniziale del cognome: Isabella Ducrot, Margareth Dorigatti, Claire de Virieu.

  • Isabella Ducrot (Napoli 1931) è artista che colleziona e studia stoffe dal fascino esotico che riutilizza nelle sue opere, creando percorsi ideali verso i luoghi e le culture che le hanno realizzate.

Di lei la mostra al MAC propone la serie di lavori su carta “Interno giorno”, e una “Benda originale” esposta alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Roma) durante la personale del 2014 “Isabella Ducrot. Bende sacre”. La materia di partenza di quest’ultimo lavoro è una sciarpa votiva tibetana (katha), il cui tessuto è rarefatto e ridisegnato fino a dipanarne la trama, sfidando la fragilità della seta.

  • Margareth Dorigatti (Bolzano 1954)è stata allieva di Emilio Vedova all’Accademia di Belle Arti di Venezia per poi specializzarsi a Berlino ove rimane per alcuni anni iniziando la sua attività espositiva.

Ora l’artista vive a Roma dove insegna all’Accademia di Belle Arti.

E’presente in mostra con un ensemble inedito dedicato al distrutto carteggio (circa 1.700 lettere in 10 anni) tra Goethe e la sua Amata, Charlotte von Stein.

Dorigatti immagina quelle lettere, interpretandole attraverso una serie di opere pittoriche.

  • Claire de Virieu è una fotografa che per 30 anni ispirata dalla natura, ha viaggiato per il mondo di giardino in giardino per catturare quei momenti di grazia che trascendono un paesaggio in un’opera d’arte.

L’artista usa una tecnica particolare tutta personale.

Infatti, nella camera oscura lei lavora senza pellicola né macchina fotografica formando direttamente la materia tra giochi d’ombra e di luce, agendo sulle trasparenze luminose degli oggetti disposti sulla superficie sensibile.

 

ORARI

  • Da martedì a venerdì ore 15.30 – 19.30
  • Sabato ore 11.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00

INFO

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