REFLECTION – 11/03/11 Japanese Photographers Facing the Cataclysm

- DATA INIZIO: 01/07/2024

- DATA FINE: 29/09/2024

- LUOGO: ARLES (F) – Espace Van Gogh

- INDIRIZZO: 18 Place Félix Rey, 13200 Arles

Il terribile Tsunami che ha devastato la costa giapponese nel 2011 negli scatti di fotografi giapponesi

Espace Van Gogh di Arles ospita la mostra fotografica REFLECTION – 11/03/11 Japanese Photographers Facing the Cataclysm

 

Espace Van Gogh di Arles ospita la mostra fotografica REFLECTION – 11/03/11 Japanese Photographers Facing the Cataclysm
Installation view

 

Dal 1970 la cittadina francese di Arles in Provenza ospita Les Rescontres d’ Arles una settimana di full immersion nella fotografia durante la quale in tutta la città giorno e notte, fotografi e curatori del programma incontrano il pubblico in proiezioni serali, visite guidate, dibattiti, conferenze.

Il programma è da sempre arricchito da un numero rilevante di mostre in vari siti  della città spesso trampolino di lancio per talenti emergenti ma anche occasione per offrire al pubblico l’opera di maestri della fotografia.

Nel 2024 il programma di Rescontres si sviluppa dal primo luglio al 29 settembre 2024 e tra le mostre si evidenzia presso lo Spazio Van Gogh la mostra REFLECTION – 11/03/11Japanese Photographers Facing the Cataclysm.

L’11 marzo 2011, un violento terremoto di magnitudo 9 della scala Richter ha colpito la costa nord-orientale del Giappone e la regione di Tōhoku, segnando uno dei terremoti più potenti mai registrati.

L’evento sismico ha causato la rottura del fondale del Pacifico lungo un tratto di oltre 500 km di lunghezza e 200 km di larghezza, innescando in alcune aree uno tsunami alto fino a 30 metri.

 Lo tsunami ha provocato il caos, estendendosi fino a 5 chilometri nell’entroterra, devastando tutto sul suo cammino.

Le conseguenze hanno portato a una serie di eventi catastrofici presso la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, tra cui quattro esplosioni e tre fusioni del nucleo.

 Ciò ha provocato un incidente nucleare che ha rilasciato livelli enormi di radioattività nell’aria, nella terra e nel mare.

Tredici anni dopo, il reale impatto sulle popolazioni colpite rimane difficile da misurare.

Morirono 19.765 persone. 2.553 risultano dispersi e 20.000 sono ancora sfollati.

I fotografi giapponesi Takashi Arai, Hikaru Fujii, Ai Iwane ,Jun Kanno, Kazuma Obara ,Tadashi Ono , Keiko Sasaoka, Lieko Shiga, Mayumi Suzuki  hanno documentato con i loro scatti gli esiti di questo cataclisma.

ORARI

  • Tutti i giorni 10.00 – 19.30

INFO

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