PROSPETTIVE

Angelo Tabaro

Angelo Tabaro

Il Piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia (2018 – 2022)

Il Piano presenta il Contesto della Fotografia oggi, ricco di riferimenti storici, normativi e approfondimenti

Il Piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia (2018 – 2022)

 

Nella primavera 2017, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo decretava la costituzione di una Cabina di regia per la fotografia al fine di conservare, valorizzare e diffondere la fotografia in Italia come patrimonio storico e linguaggio contemporaneo, strumento di memoria, di espressione e comprensione del reale, utile all’inclusione e all’accrescimento di una sensibilità critica autonoma da parte dei cittadini.

Con l’obiettivo di definire un Piano strategico volto ad adattare l’intervento pubblico alle mutazioni tecniche ed economiche del settore e a determinare nuove opportunità per la fotografia italiana a livello nazionale e internazionale, la cabina di regia ha convocato gli Stati generali della fotografia: due giornate di convegno sul tema con operatori, addetti ai lavori e ospiti internazionali.

Questi si sono riuniti a Roma il 6 aprile 2017 e a Reggio Emilia il 5 maggio 2017.

Sulla scia di questi due primi appuntamenti è stato avviato un percorso di studio denominato MiBACT per la fotografia: nuove strategie e nuovi sguardi sul territorio.

Questo percorso ha portato all’organizzazione, tra maggio e dicembre 2017, di diciannove incontri pubblici sul territorio nazionale, nella forma di giornate di studio o conferenze, per dare voce alle molteplici specificità delle realtà locali e dibattere dei vari ambiti della fotografia.

Le stimolazioni emerse dagli Stati generali e dagli incontri pubblici sono stati infine oggetto di analisi e approfondimento di diversi tavoli di concertazione, con operatori e professionisti interni ed esterni al Ministero, in merito ai seguenti temi: archivi, creazione contemporanea, educazione all’immagine, formazione, fotografia professionale e sistema Festival.

Da questo complesso lavoro che ha interessato oltre quattrocento tra operatori e specialisti del settore è nato il Piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia per il periodo 2018 – 2022 che ha visto la luce nel dicembre 2017.

Il Documento di 80 pagine più 40 di documenti allegati è pubblicato nel sito del Ministero

A QUESTO INDIRIZZO

La struttura del piano prevede di ridisegnare la programmazione di settore, indicando alcuni chiari orientamenti e un quadro di riferimento le cui linee strategiche riguardano tre ambiti:

  • Patrimonio: raccolte, archivi, collezioni;
  • Creazione contemporanea: committenze, sostegno alla produzione artistica, al potenziamento del sistema dell’offerta, alle attività di valorizzazione e ai processi di internazionalizzazione;
  • Educazione e formazione: educazione all’immagine nelle scuole dell’infanzia e di istruzione di primo e secondo grado, formazione universitaria e accademica, Borse di studio e di ricerca e residenze.

Obiettivo del Piano è fornire strumenti utili a:

  • istituire a livello nazionale delle politiche settoriali per superare l’attuale situazione di frammentazione delle competenze e delle aree di responsabilità;
  • orientare gli operatori nei vari ambiti di intervento;
  • identificare e attuare azioni e progetti di valenza nazionale e internazionale per la valorizzazione del patrimonio fotografico, per la creazione contemporanea e per la formazione;
  • investire e operare nella fotografia alla luce delle mutazioni tecniche, dell’evoluzione dei mercati di riferimento e dello scenario internazionale;
  • creare una sinergia tra le programmazioni locali e definire le strategie di sistema che mettano in rete le realtà operanti nel campo della fotografia in Italia, rafforzandone l’identità e la visibilità a livello nazionale e internazionale.

 

Il Piano presenta il Contesto della Fotografia oggi, ricco di riferimenti storici, normativi e approfondimenti tematici su:

  • La fotografia, primo prodotto globale e le forze della globalizzazione
  • L’impatto delle tecnologie digitali
  • Il sistema dell’offerta: i musei, gli spazi espositivi e le mostre itineranti
  • I pubblici e il mercato della fotografia

 

Particolarmente ricca è poi la parte che affronta il tema del quadro normativo di riferimento con approfondimenti su

  • Fotografia come patrimonio culturale, con focus sulla fotografia nel Sistema del Codice dei Beni Culturali, in relazione agli archivi, raccolte e collezioni, alle norme sulla riproduzione
  • Fotografia contemporanea, con focus sul diritto d’autore
  • Il tema della digitalizzazione, con i problemi del rapporto col l’originale e con il diritto d’autore

 

Molto interessante è poi il quadro fiscale di riferimento, con approfondimenti su:

  • Art Bonus
  • Sponsorizzazioni
  • Il pagamento di imposte dirette e indirette di successione attraverso la cessione di opere d’arte
  • L’IVA applicata alla vendita di opere fotografiche

 

Particolare attenzione il Ministero ha poi mostrato in merito a gli obiettivi e le linee guida del Piano con focus su:

  • Politiche per la costituzione, la conservazione e la valorizzazione di un patrimonio fotografico, con Censimento delle raccolte e degli archivi fotografici in Italia, creazione di una Collezione nazionale digitale, l’introduzione di standard qualitativi minimi e attività formative sul patrimonio fotografico per i funzionari e i tecnici del Ministero, l’attuazione di committenze fotografiche per la documentazione del paesaggio e della società, l’incremento della fotografia nelle collezioni pubbliche.
  • Politiche di sostegno alla creazione artistica contemporanea, al potenziamento del sistema dell’offerta e alle attività di valorizzazione e internazionalizzazione con la medesima attenzione ai temi affrontati per il patrimonio fotografico storico.

Sul tema della creazione artistica contemporanea una particolare attenzione il Piano rivolge al Sostegno al potenziamento del sistema dell’offerta, prevedendo:

  • Sovvenzioni ad associazioni culturali no profit in Italia
  • Sovvenzioni all’editoria di settore
  • Sovvenzioni per la realizzazione di manifestazioni culturali nel campo della fotografia in Italia e all’estero
  • Politiche educative e formative, rivolte in particolare all’ Educazione all’immagine nelle scuole dell’infanzia e dell’istruzione primaria e secondaria e Attività formative a operatori nel campo della fotografia.

Uno sguardo finale è rivolto poi al Mercato del lavoro legato alla fotografia.

Certamente una lettura impegnativa per la ricchezza e varietà dei temi trattati.

Tuttavia, tutti gli appassionati di fotografia, professionisti in prima linea, dovrebbero conoscere i contenuti di questo piano e controllare che esso trovi applicazione, anche a seguito della direttiva emanata nel 2018 dallo stesso Ministro e rivolta al Segretario generale e ai competenti direttori generali del Ministero per individuare azioni congiunte e condivise per garantire l’attuazione degli obiettivi del Piano.

Di Angelo Tabaro

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