LA BIENNALE DELLO STRETTO seconda edizione 2024. Le tre linee d’acqua – Le città del futuro

- DATA INIZIO: 18/09/2024

- DATA FINE: 14/12/2024

- LUOGO: CAMPO CALABRO (RC) – Forte Batteria Sciacci

- INDIRIZZO: Via Martiri superiore

Arriva da settembre la seconda edizione di La Biennale dello Stretto

Forte Batteria Sciacci di Campo Calabro ospiterà LA BIENNALE DELLO STRETTO seconda edizione 2024. Le tre linee d’acqua – Le città del futuro

 

Forte Batteria Sciacci di Campo Calabro ospiterà LA BIENNALE DELLO STRETTO seconda edizione 2024. Le tre linee d’acqua – Le città del futuro
Installation view

 

La Biennale dello Stretto è un progetto culturale ideato e attuato da Alfonso Femia, promosso dalla società benefit 500×100 e l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori/OAPPC di Reggio Calabria con OAPPC di Messina, con le Università di Reggio Calabria e Messina.

Poggia il suo impianto su un progetto di ricerca, denominato Mediterranei Invisibili (www.mediterraneiinvisibili.com).

Si tratta di un programma permanente di analisi e indagine del territorio mediterraneo e, particolarmente, dello Stretto, sviluppato dal 2018 a oggi, attraverso viaggi ed esplorazioni, interviste con persone autorevoli di estrazione accademica, professionale, della Pubblica Amministrazione e attraverso approfondimenti progettuali sul territorio.

 Lo Stretto, che abbraccia grandi città e piccole frazioni, costa, montagne, fiumi e fiumare è, insieme, significato e significante progettuale.

Finalità̀ della Biennale è cogliere le reali potenzialità̀ di rilancio dell’area, mappando i riferimenti essenziali – infrastrutture, paesaggio, ambiente urbanizzato, funzioni sociali pubbliche.

La Biennale si propone di raccontare la transizione del territorio mediterraneo in termini dinamici e non statici, secondo un nuovo paradigma narrativo.

Obiettivo primario è elaborare progettualità̀ innovative tra lo Stretto e l’intorno mediterraneo internazionale, attraverso una mostra esito di una Call to action rivolta ad architetti, giornalisti, artisti e momenti di dibattito con personaggi autorevoli del mondo della cultura, dell’architettura e dell’arte.

La Biennale dello Stretto intende inoltre mantenere relazioni permanenti tra le città del Mediterraneo in un’ottica di scambio e inclusione degli eventi culturali.

Per la seconda edizione si conferma come principale polo espositivo Forte Batteria Siacci a Campo Calabro, l’esposizione sarà̀ divisa in sessioni:

progetti di architettura,

 mostra fotografica,

installazioni artistiche.

Le opere verranno raccolte attraverso una Call to Action generale, un contest under 35 e inviti personali dei curatori.

L’edizione 2024 conserverà la dimensione culturale multidisciplinare alimentata dall’architettura, attivando un riverbero ancora più ampio sul design, sull’arte e sul cinema, sull’antropologia e sulla scrittura, sulla fotografia, con più ospiti e più incontri.

Due i temi scelti per il 2024: la prosecuzione, con ulteriori approfondimenti, de “Le tre linee d’acqua e il Futuro delle Città declinato sugli aspetti sostanziali dello spazio pubblico, dell’abitare, della mobilità e dei baricentri culturali, per un presente migliorabile e verso un futuro vivibile.

Oggetto di ripensamento in tutto il mondo occidentale, la città è talmente sovraccarica di significati, definizioni, speculazioni politiche e intellettuali, analisi storiche e antropologiche sulla sua evoluzione sociale, da perdere i concetti e i connotati fondamentali che stanno alla base della sua esistenza: a cosa serve e cosa serve perché funzioni.

Le funzioni urbane sono molteplici e la città è un crescendo di complessità̀, piena di contraddizioni sedimentate ed emergenti sul passo diverso dei tempi, in costante asincronia con lo sviluppo sociale, con l’innovazione digitale, con la profonda metamorfosi che sta scardinando anche le funzioni più tradizionali come l’abitare, modificando i modelli del lavoro, della cura e dell’assistenza, dell’educazione, delle relazioni e della cultura.

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