VENEZIA
BIENNALE ARCHITETTURA 2021

PADIGLIONI NAZIONALI

1-3

PADIGLIONE GREAT BRITAIN “The Garden of Privatised Delights” – BIENNALE ARCHITETTURA 2021

Detail from The Garden of Privatised Delights | Photo: Cristiano Corte © British Council
  • Sede: Giardini
  • Commissari: Sevra Davis, Director Architecture Design Fashion, British Council
  • Curatori: Manijeh Verghese, Madeleine Kessler
  • Espositori: Exhibitors: Unscene Architecture, The Decorators, Built Works, Studio Polpo, Public Works, vPPR

 

Per comprendere il messaggio che intende offrire ai visitatori l’edizione 2021 della partecipazione ella Gran Bretagna alla 17ì Biennale Architettura di Venezia sono utili le parole delle due curatrici.

 

Manijeh Verghese & Madeleine Kessler, curators of British Pavilion 2021 | Image credit: Cristiano Corte
Manijeh Verghese & Madeleine Kessler, curators of British Pavilion 2021 | Image credit: Cristiano Corte

 

Madeleine Kessler:
‘La pandemia globale ha evidenziato l’importanza di spazi pubblici accessibili e ha reso ancora più critica la necessità di affrontare le questioni di disuguaglianza. The Garden of Privatized Delights propone modi proattivi in cui possiamo lavorare insieme verso una società più equa, compresa l’ampliamento della consultazione e dell’inclusività nel design, per garantire che gli spazi pubblici siano veramente accessibili a tutti “.

 

Detail from The Garden of Privatised Delights | Photo: Cristiano Corte © British Council
Detail from The Garden of Privatised Delights | Photo: Cristiano Corte © British Council

 

Manijeh Verghese:
«La strada principale, il pub e persino i bagni pubblici sono più minacciati che mai. Le sfide intorno all’accesso a questi spazi sono particolarmente pertinenti poiché l’isolamento nelle comunità si fa sentire ancora più acutamente. Il modo in cui lo spazio pubblico è stato tradizionalmente progettato e utilizzato necessita di un urgente ripensamento e The Garden of Privatized Delights intende ispirare e incoraggiare l’azione per sostenere queste sfide “.

Detail from The Garden of Privatised Delights | Photo: Cristiano Corte © British Council
Detail from The Garden of Privatised Delights | Photo: Cristiano Corte © British Council

 

Il titolo della mostra è ispirato dal trittico dell’artista olandese Hieronymus Bosch The Garden of Earthly Delights.

Seguendo queste indicazioni delle curatrici, l’interesse degli espositori va dal pub al parco giochi, dal terreno comune alla piazza del giardino, dalla via principale alla tecnologia di riconoscimento facciale.

Detail from The Garden of Privatised Delights | Photo: Cristiano Corte © British Council
Detail from The Garden of Privatised Delights | Photo: Cristiano Corte © British Council

I cinque team di architetti, designer e ricercatori, chiamati dai curatori, sono stati infatti invitati a rappresentare la loro interpretazione della funzione dell’architettura per reinventare lo spazio pubblico in modo da renderlo adatto a sostenere un futuro più inclusivo.

 

British Pavilion | © John Riddy
British Pavilion | © John Riddy

 

Ogni stanza all’interno del Padiglione Britannico presenta un nuovo modello per il futuro dello spazio pubblico attraverso un’installazione immersiva, pensata per coinvolgere nel dibattito.

Website

 

 

 

 

Detail from The Garden of Privatised Delights | Photo: Cristiano Corte © British Council
Detail from The Garden of Privatised Delights | Photo: Cristiano Corte © British Council

 

ORARI DI APERTURA

22 maggio > 31 luglio

  • Tutti i giorni ore 11.00 – 19.00

1° agosto > 21 novembre

  • Tutti i giorni ore 10.00 – 18.00

INFO

La Biennale

Settore arte e architettura

  • Tel. 041 5218711
  • aav@labiennale.org

Ufficio Stampa

  • Tel. 041 5218849

Website

 

La 17. Mostra Internazionale di Architettura si tiene dal 22 maggio al 21 novembre 2021, curata dall’architetto, docente e ricercatore Hashim Sarkis. “In un contesto di divisioni politiche acutizzate e disuguaglianze economiche crescenti, chiediamo agli architetti di immaginare spazi in cui possiamo vivere generosamente insieme”, ha commentato Sarkis.