VENEZIA
BIENNALE ARCHITETTURA 2021

PADIGLIONI NAZIONALI

1-3

PADIGLIONE FRANCIA “Communities at work/Les communautés à l’œuvre” – BIENNALE ARCHITETTURA 2021

Pavillon-français_©DR
  • Sede: Giardini
  • Commissario: Institut français con il Ministry of Europe and Foreign Affairs e il Ministry of Culture
  • Curatore: Christophe Hutin
  • Espositori: Gli abitanti di: “GHI du Grand Parc”, Bordeaux e “la Cité de transit de Beutre”, Mérignac (Francia) – Kliptown, Soweto (Sudafrica) – KTT apartment buildings, Hanoi (Vietnam) – Southwest Detroit (Usa)

 

Residenti al servizio dei loro habitat – DETROIT – Stati Uniti, 2013 – Trasformazione di un terreno abbandonato in un luogo di scambio e di incontro per gli abitanti del quartiere
Tempo di esecuzione: 6:20

 

Il Padiglione della Francia presenta il progetto Les communautés à l’œuvre/ Le comunità all’opera che si propone di esplorare l’incontro tra il know-how dell’architetto e l’esperienza che fanno gli abitanti del proprio luogo di vita. Quest’approccio trasversale alla professione tenta di far luce sull’impegno dell’architettura in un contesto di profondi cambiamenti, quale quello attuale.

Dalle parole di presentazione del curatore, l’esposizione si presenta come un viaggio mentale nell’architettura, attraverso lo studio di cinque casi particolari, tratti da diversi continenti: Europa, Asia, America e Africa.

L’obiettivo è offrire una visione ottimista su un mondo nel quale le comunità abitative agiscono direttamente sulle proprie condizioni di vita e sul proprio quotidiano.

 

Case individuali, adattando la propria casa ai propri progetti di vita – SOWETO – Sudafrica, 2012 – MÉRIGNAC-BEUTRE – Francia, 2020 – Autocostruzioni e trasformazioni
Durata : 6:03

 

Nel sito della Biennale il Padiglione della Francia è rappresentato in Sneak Peek con 2 immagini:

 

  • Immagine 1 – Come vivremo insieme?

Le comunità al lavoro sono tutte quelle comunità che vivono in climi diversi e attraverso culture diverse. Attraverso tutte le azioni che intraprendono, trasformano i luoghi in cui vivono, per adattarli al loro modo di vivere e per rendere questi spazi più efficienti.

How will we live together? Communities at work are all those communities living under different climates and through different cultures. Through all the actions they initiate, they transfor
How will we live together?
Communities at work are all those communities living under different climates and through different cultures. Through all the actions they initiate, they transfor

 

  • Immagine 2 – Anteprima del progetto

Le comunità al lavoro riguardano l’incontro tra la competenza dell’architettura e la performance degli abitanti. Durante un anno, abbiamo girato il mondo per incontrare le comunità al lavoro in diversi quartieri

Sneak peek of the project Communities at work is about the meeting between the competence of architecture and the performance of the inhabitants. During a year, we travelled the world to meet the communities at work in different neighborhoods.
Sneak peek of the project Communities at work is about the meeting between the competence of architecture and the performance of the inhabitants. During a year, we travelled the world to meet the communities at work in different neighborhoods.

 

 

 

L’appropriazione degli spazi pubblici come luoghi comuni – MÉRIGNAC BEUTRE – Francia, 2020 – HANOI – Vietnam, 2020 – SOWETO – Sudafrica, 2012 – La riabilitazione dello spazio da parte dei suoi occupanti.
Durata : 6:02

 

Trasformazione degli alloggi collettivi: la performance degli abitanti al lavoro – BORDEAUX, Francia, 2020 – Trasformazione dei 540 alloggi sociali della Cité du Grand Parc.
Durata : 5 :31

ORARI DI APERTURA

 

MAR – DOM

22/05 > 31/07

  • 11.00 – 19.00

01/08 > 21/11

  • 10.00 – 18.00

INFO

La Biennale

 

Settore arte e architettura

  • 041 5218711
  • aav@labiennale.org

Ufficio Stampa

  • 041 5218849
  • https://www.labiennale.org/it/architettura/2021/francia 

Sito del Padiglione

Ufficio stampa del padiglione

La 17. Mostra Internazionale di Architettura si tiene dal 22 maggio al 21 novembre 2021, curata dall’architetto, docente e ricercatore Hashim Sarkis. “In un contesto di divisioni politiche acutizzate e disuguaglianze economiche crescenti, chiediamo agli architetti di immaginare spazi in cui possiamo vivere generosamente insieme”, ha commentato Sarkis.