STORIE DI DONNE

Controllare preventivamente esattezza dei dati su mostra, orari di apertura, di ultimo ingresso e condizioni di accesso in relazione alle vigenti normative ANTICOVID

- DATA INIZIO: 05/11/2022

- DATA FINE: 08/03/2023

- LUOGO: ANGHIARI (Arezzo) – Museo della Battaglia e altri luoghi

- INDIRIZZO: Piazza Mameli, 1-2 e altri nel testo

- TEL: +39 0575 787023

Anghiari tinge l’inverno di rosa con la mostra diffusa su quattro sedi dedicata alla presenza della figura femminile nell’arte.    

STORIE DI DONNE

 

           

ANGHIARI (Arezzo) – Museo della Battaglia e altri luoghi Piazza Mameli, 1-2 e altri nel testo

La stagione invernale della città di Anghiari in provincia di Arezzo si colora di rosa offrendo ai propri cittadini e a quanti visiteranno la famosa città della battaglia del XV secolo, la mostra diffusa Storie di donne.

Un percorso fatto di luoghi diversi che dialogano per unire secoli di storia tramite le rappresentazioni iconografiche di Eva, Maria, Maria Maddalena, Caterina.

Ad esse si uniscono Betsabea, Dalila, Leda, Medea, Penelope, rappresentando un percorso figurativo oscillante fra storia, mito, allegorie, simboli, spiritualità.

Sede centrale della mostra è il Museo della Battaglia che presenta per la prima volta una parte del vasto fondo Bagnobianchi, preziosa raccolta di opere grafiche dove, tra le altre opere, è possibile vedere il foglio con Adamo ed Eva di Albrecht Dürer, Hasta la muerte di Francisco de Goya, poi l’Olympia di Manet, la Penelope di Max Klinger, ma anche un foglio contenete Leda e il cigno in un paesaggio, della perduta opera di Michelangelo Buonarroti.

Il percorso nel museo continua con una piccola tavola rappresentante il Matrimonio Mistico di Santa Caterina, considerata una copia del famoso soggetto di Correggio.

Nel Museo di Palazzo Taglieschi, sempre in piazza Mameli al civico n.16, si concentra l’attenzione su tre rappresentazioni della Vergine particolarmente significative, con opere di Giovanni da Ponte e Jacopo della Quercia.

Nella chiesa di Sant’Agostino in via Garibaldi e all’interno di Palazzo Pretorio in Piazza del Popolo al civico n.9, si sviluppa un percorso fra mito e spiritualità che trova una sua sintesi nell’opera scultorea di Ilario Fioravanti (Cesena, 1922 – Savignano sul Rubicone, 2012), nella ricorrenza del centenario dalla nascita, con opere che celano un profondo legame con la spiritualità e la tradizione figurativa del Rinascimento.

     

ORARI DI APERTURA

  • da 2 novembre a febbraio
  • Tutti i giorni eccetto martedì 10.00 -13.00 / 14:30 -17:30
  • da marzo ad ottobre
  • tutti i giorni: 10.00 -13.00 / 14:30 -18:30

INFO

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