Scatti-sospesi-oltre-il-visibile

Controllare preventivamente esattezza dei dati su mostra, orari di apertura, di ultimo ingresso e condizioni di accesso in relazione alle vigenti normative ANTICOVID

- DATA INIZIO: 25/11/2022

- DATA FINE: 31/01/2023

- LUOGO: VENEZIA – Fondazione di Venezia

- INDIRIZZO: Dorsoduro 3488/U

- TEL: +39 041 2201211

Fotografare l’esperienza di teatro in carcere non è tanto operazione estetica quanto, e soprattutto, un’azione etica e sociale.

Scatti-sospesi-oltre-il-visibile

 

 

VENEZIA – Fondazione di Venezia Dorsoduro 3488/U

Dal 25/11/2022 al 31/01/2023

Si intitola “Scatti sospesi oltre il visibile” la mostra fotografica che Balamòs Teatro propone fino al 31 gennaio 2023 nella sede della Fondazione di Venezia.

La mostra intende tener viva l’attenzione attorno ad un tema di grande impatto sociale e la scelta della sede della Fondazione di Venezia per l’esposizione risponde all’attenzione verso problemi sociali propria di una Fondazione di origine bancaria.

La mostra è stata aperta nell’ambito delle iniziative che hanno contraddistinto un intenso programma nazionale di tre giorni di teatro in carcere dal titolo Destini incrociati, IX rassegna di teatro in carcere, che si è tenuta all’Università “Ca’ Foscari” di Venezia, tra Palazzo Dolfin e l’Auditorium, dal 23 al 25 novembre.

Un programma promosso a Venezia dal Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere con il sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del protocollo sottoscritto in accordo con il Ministero della Giustizia.

All’interno di “Destini incrociati” si colloca dunque anche questa specifica iniziativa che vede esposti nella sede della Fondazione in Rio Novo quaranta suggestivi scatti in bianco e nero di Andrea Casari, attraverso i quali viene ripercorso il progetto “Passi sospesi” portato avanti da Balamòs Teatro negli istituti penitenziari di Venezia dal 2006 al 2022.

La mostra è sostenuta da altre 436 immagini contenute in un contributo video a cura di Marco Valentini.

Una mostra particolare perché fotografare in carcere non è mai una operazione solamente estetica ma è anche e soprattutto etica, per la possibilità di riconsegnare a chi guarda, attraverso gli scatti, i vissuti che esulano dai reati e dalle colpe, che permettono una diversa rappresentazione di sé e che riconsegnano racconti di persone, che hanno un passato, che si arrabattano nel presente, che immaginano futuri, magari diversi.

AVVISO: si comunica ai visitatori che la mostra fotografica di Andrea Casari ospitata nella sede della Fondazione resterà chiusa dal 24 al 26 dicembre e dal 31 dicembre 2022 all’8 gennaio 2023.

ORARI DI APERTURA

  • Lunedì > venerdì 10.00 – 19.00

INFO

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