ROSSELLA LEONE. Archeologia dello sguardo

Nucleo concettuale della mostra è la riflessione sulla deriva e sulla perdita dell’uomo contemporaneo, come individuo e come società

ROSSELLA LEONE. Archeologia dello sguardo

PALERMO – Palazzo Belmonte Riso
Corso Vittorio Emanuele 365 Palermo
Fino all’11 novembre 2019

 

ROSSELLA LEONE. Archeologia dello sguardo Ph: Fabrizio Stipari
ROSSELLA LEONE. Archeologia dello sguardo Ph: Fabrizio Stipari

 

Palazzo Belmonte Riso

É un edificio storico di Palermo, di epoca settecentesca, che ospita le collezioni del Museo d’arte contemporanea della Sicilia, noto anche come RISO.

 

La mostra ROSSELLA LEONE. Archeologia dello sguardo

Fino all’11 novembre gli spazi espositivi del Palazzo sono dedicati ad una mostra personale di Rossella Leone.

 

Rossella Leone

Artista nata a Palermo nel 1952, si orienta in prevalenza sul versante di una pittura materica servendosi di supporti di carta che fabbrica lei stessa.

Il recupero di una superficie intesa come luogo d’azione dell’artista implica l’idea di fabbricazione.

Dall’inizio degli anni Ottanta, ha scelto la polpa di carta come suo mezzo espressivo.

Ha seguito una ricerca che sta fra i due opposti poli ora di sintetica e rigorosa costruzione, ora di erotico, liquido piacere per le evocazioni generative dell’informe.

L’attività di Rossella Leone spazia dalle arti visive al teatro:

  • Installazioni
  • Azioni scenico-musicali
  • Performances
  • Scene e costumi realizzati per il balletto
  • Importanti produzioni di teatri lirici sia in Italia che all’estero.

Tra i lavori più recenti dell’artista, la riconfigurazione del giardino storico del convento di San Francesco al Cenacolo di Monte Sion di Gerusalemme.

Su committenza della Custodia Francescana di Terrasanta.

Sviluppato come una grande scultura abitabile, punteggiata da altre minimali sculture, realizzate con la classica pietra bianca del luogo.

L’esposizione a Palermo propone un’articolata selezione di opere di Rossella Leone.

Spaziano dal registro visivo a quello sonoro, in sintonia con una “partitura”.

In questa convergono le riflessioni sviluppate dall’artista negli ultimi decenni, sia sul piano etico che estetico, sia formale che tematico

Nucleo concettuale della mostra è la riflessione sulla deriva e sulla perdita dell’uomo contemporaneo.

Come individuo e come società, a scapito della natura, dell’ambiente e della sua stessa crescita intellettuale e sentimentale.

 

ORARI

Da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00

 

INFO

TEL: +39 091320532

info@palazzoriso.it

http://www.palazzoriso.it

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