RICCARDO MURATORI – FUOCO, VUOTO

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- DATA INIZIO: 25/11/2022

- DATA FINE: 11/01/2023

- LUOGO: VENEZIA – Barbati Gallery

- INDIRIZZO: Palazzo Lezze- Campo Santo Stefano 2949

- TEL: +39 340 6506094

La mostra RICCARDO MURATORI – FUOCO, VUOTO è il primo atto del programma espositivo Genius Loci finalizzato a mettere in mostra la scena artistica contemporanea veneziana.

RICCARDO MURATORI – FUOCO, VUOTO

 

 

VENEZIA – Barbati Gallery Palazzo Lezze- Campo Santo Stefano 2949

Dal 25/11/2022 al 11/01/2023

Dopo aver lavorato per sette anni alla David Kordansky Gallery di Los Angeles, Michele Barbati torna a Venezia, dove aveva trascorso la sua infanzia, per aprire una sua galleria d’arte, in Palazzo Lezze, edificio gotico veneziano di epoca rinascimentale nel cuore di Venezia in Campo Santo Stefano.

Dal 19 novembre 2022 Barbati presenta RICCARDO MURATORI – FUOCO, VUOTO, primo atto di un programma espositivo denominato Genius Loci, che mette in mostra la scena artistica veneziana ospitando le opere di artisti contemporanei locali o comunque particolarmente legati a Venezia.

Riccardo Muratori è nato a Rimini ma vive e lavora a Venezia dal 2000.

Ha iniziato a dipingere dopo essersi laureato in filosofia all’Università Ca’ Foscari con buoni risultati, infatti, nel 2011 ha esposto il suo lavoro alla 54a Biennale di Venezia e nel 2017 alla Biennale di Karachi.

Dal 2012 al 2018 ha insegnato disegno e illustrazione all’Università IUAV di Venezia, dipartimento di fashion design, arti visive e teatro.

Per le opere esposte a Palazzo Lezze, Muratori utilizza olio e acrilico su tela, cartone e legno come veicoli per interpretare le domande che nascono dalla nostra stessa esistenza.

Gli strumenti tradizionali vengono svincolati dai rigidi canoni della pittura per favorire un approccio intuitivo.

È l’impulso di un pensiero o di un sentimento che guida l’artista, in un intimo desiderio di liberazione e rinascita attraverso il processo creativo.

Muratori mira ad accendere la mente dello spettatore e battere gli idoli della nostra società fino a farli risuonare con il vuoto dentro.

Il fuoco, inteso come lo strumento primario dello sviluppo umano, rappresenta la possibilità di provocare esiti che scavalcano le nostre mere facoltà biologiche.

Muratori si ispira alla filosofia stoica secondo la quale sono le fiamme – in una conflagrazione universale chiamata ekpyrosis – che portano alla fine e alla rinascita del mondo, distruggendo e poi alimentando la creazione di un nuovo paradigma.

Nelle opere di Muratori il fuoco è quindi metafora del cambiamento che divora l’apparente velo del nostro mondo per rivelarne la struttura obsoleta; è la forza che trasforma l’esistenza.

I suoi quadri immortalano il fuoco al suo apice, pochi istanti prima che il soggetto crolli tra le fiamme, rendendo questa fine eterna, spettacolare, ipnotica.

ORARI DI APERTURA

  • Martedì > domenica 11.00 – 13.00 / 14.00-19.00

INFO

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