PAOLO SCHEGGI. Making Spaces

Controllare preventivamente esattezza dei dati su mostra, orari di apertura, di ultimo ingresso e condizioni di accesso in relazione alle vigenti normative ANTICOVID

- DATA INIZIO: 26/01/2023

- DATA FINE: 15/04/2023

- LUOGO: MILANO – Cardi Gallery

- INDIRIZZO: Corso di Porta Nuova 38

- TEL: +39 02 45 47 8189 

In poco più di 10 anni di attività Paolo Scheggi ha saputo mostrare tutta la sua carica innovativa lasciando un suo segno nell’arte del secondo Novecento.

PAOLO SCHEGGI. Making Spaces

 

 

MILANO – Cardi Gallery Corso di Porta Nuova 38

Dal 26/01 al 15/04/2023

La Galleria Cardi è stata fondata a Milano, in Italia, nell’aprile 1972 da Renato Cardi per promuovere il lavoro di quegli artisti italiani che aveva iniziato a collezionare alla fine degli anni ’60.

Renato costruì una illustre collezione che comprendeva artisti come Cy Twombly, Lucio Fontana, Piero Manzoni e molti altri, tutti relativamente sconosciuti all’epoca, e nel corso degli anni acquisì opere che spaziavano dall’Arte Povera allo Spazialismo.

Dal 2015 la galleria ha aperto una sua sede anche a Londra.

Dal 26 gennaio 2023 la galleria ha programmato a Milano la mostra PAOLO SCHEGGI. Making Spaces.

Paolo Scheggi era nato a Firenze nel 1940 e morto a Roma nel 1971.

Pur nella sua breve vita, nell’arco di un decennio “lungo” (1958-1971) la ricerca di Paolo Scheggi attraversa diversi campi del sapere e discipline differenti, dalle arti visuali all’architettura alla moda, dalla poesia alla performance urbana e teatrale per approdare ad una riflessione concettuale e metafisica.

Dal 1961 a Milano entra a contatto con le nuove ricerche del capoluogo lombardo, frequentando il gruppo attorno ad Azimuth e i primi esponenti dell’arte programmata, mentre Lucio Fontana, fin dal 1962, ne segue la ricerca con attenzione.

Making Spaces presenta una selezione di oltre 25 opere di Paolo Scheggi che vanno dagli anni Sessanta agli anni Settanta del secolo scorso, celebrando in particolare il 1963, considerato l’anno in cui Paolo Scheggi raggiunse un riconoscimento internazionale.

Il percorso espositivo, curato da Ilaria Bignotti, si muove in due direzioni con l’intento di indagare l’integrazione tra design e architettura elaborata nei moduli spaziali su cui si basano le opere più celebri dell’artista, e di offrire al pubblico un’ampia visione dell’opera di Paolo Scheggi con l’approccio ai concetti di interazione, interspazio e multimedialità.

ORARI DI APERTURA

  • Lunedì>venerdì 09.30 -18.00

INFO

Dallo splendore alle incertezze. 1910-1950 Storia di una collezione privata
Dallo splendore alle incertezze. 1910-1950 Storia di una collezione privata
Posted on
Fabio Di Lizio: “Sottosuolo” in mostra a L’Aquila
Fabio Di Lizio: “Sottosuolo” in mostra a L’Aquila
Posted on
Nel tempo
Nel tempo
Posted on
GAE AULENTI
GAE AULENTI
Posted on
UZBEKISTAN: l’Avanguardia nel deserto. La Forma e il Simbolo
UZBEKISTAN: l’Avanguardia nel deserto. La Forma e il Simbolo
Posted on
Previous
Next
Dallo splendore alle incertezze. 1910-1950 Storia di una collezione privata
Fabio Di Lizio: “Sottosuolo” in mostra a L’Aquila
Nel tempo
GAE AULENTI
UZBEKISTAN: l’Avanguardia nel deserto. La Forma e il Simbolo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.