MAN RAY. Opere 1912-1975

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- DATA INIZIO: 11/03/2023

- DATA FINE: 09/07/2023

- LUOGO: GENOVA – Palazzo Ducale/Appartamento del Doge

- INDIRIZZO: Piazza Matteotti, 9

- TEL: +39 010 8171600

Man Ray è stato uno dei protagonisti  dell’arte del XX secolo, tra gli esponenti più in vista del Dadaismo e del Surrealismo con le sue ricerche in particolare nel campo della fotografia.

MAN RAY. Opere 1912-1975 – Mostra Genova

 

Mostra Man Ray Genova
Immagine ufficiale mostra sito

 

GENOVA – Palazzo Ducale/Appartamento del Doge Piazza Matteotti, 9

Da sabato 11 marzo 2023 l’appartamento del Doge di Palazzo Ducale a Genova ospita la mostra MAN RAY. Opere 1912-1975, prodotta da Suazes e Palazzo Ducale -Fondazione per la Cultura e curata da Walter Guadagnini e Giangavino Pazzola.

Fotografie, disegni, dipinti, sculture e film: oltre trecento opere esposte a Palazzo Ducale raccontano il lavoro e la vita di un genio del Novecento, Emmanuel Radnitzky, in arte Man Ray (1890 – 1976).

Passato alla storia come uno dei più grandi fotografi del secolo scorso, Man Ray è stato anche uno straordinario pittore, scultore e regista d’avanguardia, la cui poetica è stata caratterizzata fin dagli esordi dall’ironia, dalla sensualità e dalla volontà di sperimentare, di rompere gli schemi e creare nuove estetiche.

La mostra monografica, articolata in sette sezioni, ripercorre cronologicamente la biografia dell’artista evidenziano gli aspetti innovativi e originali della sua opera all’interno dei contesti culturali in cui ha operato.

Nato a Filadelfia, Man Ray esordisce a New York con la prima mostra personale nel 1915 ed è uno dei protagonisti del DADA americano insieme a Marcel Duchamp, amico e complice artistico di una vita.

Dall’incontro di Man Ray con Marcel Duchamp sono nate autentiche icone dell’arte del XX secolo come La tonsure e Elevage de poussiére (entrambe esposte in mostra), fotografie che rimettono in discussione l’idea stessa di ritratto e di realtà, dove la superficie impolverata di un vetro diventa un paesaggio alieno, futuribile.

Trasferitosi a Parigi sviluppa la sua ricerca nella fotografia e pubblica i suoi primi Rayographs, immagini fotografiche ottenute senza la macchina fotografica, accolte con entusiasmo dalla comunità artistica parigina.

 Una comunità che in quel momento vive la sua stagione d’oro tra Dadaismo e Surrealismo, di cui Man Ray è al tempo stesso protagonista e testimone.

I temi ricorrenti nella poetica di Man Ray sono quelli del corpo e della sensualità, che nel periodo surrealista diventano il centro dell’ispirazione.

La mostra offre lo spazio anche per apprezzare l’attività di Man Ray nel cinema d’avanguardia, con la proiezione di pellicole storiche come Le Retour à la raison (1923), Emak Bakia (1926), L’Étoile de mer (1928) e Les Mystères du château du dé (1929).

 

ORARI

  • lunedì, 14.00-19.00
  • martedì > domenica, 10.00-19.00 (venerdì chiude ore 21.00)
  • Ultimo ingresso 60 minuti prima della chiusura

INFO

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