William Kentridge

La grande mostra autunnale della Royal Academy, dedicata alla potenza creativa dell’artista multisensoriale William Kentridge.

William Kentridge

 

 

La Royal Academy of Arts (RA) di Londra presenta la sua grande mostra autunnale che sarà inaugurata il 24 settembre e dedicata alla potenza creativa dell’artista multisensoriale William Kentridge.

Con l’artista sudafricano William Kantridge (Johannesburg 1955) la RA continua il decennale programma di grandi mostre personali di artisti contemporanei che in passato ha visto nelle sue prestigiose sale, le opere di Ai Weiwei, Anish Kapoor e Antony Gormley.

Kentridge è l’artista vivente più celebre e rinomato del SudAfrica con una ricerca e produzione artistica che spazia da incisione, disegno, collage, film e scultura ad arazzi, teatro, opera, danza e musica.

L’artista nato a Johannesburg ha sviluppato i suoi primi lavori durante il regime dell’apartheid degli anni ’80 e da allora le sue elettrizzanti produzioni e animazioni su larga scala sono state mostrate in tutto il mondo.

Le opere di William Kentridge sono state protagoniste della scena internazionale per la prima volta nel 1997, quando ha partecipato a Documenta X a Kassel.

Da allora il suo lavoro è stato visto in musei e gallerie di tutto il mondo tra cui il Museum of Modern Art di New York, l’Albertina Museum di Vienna, il Musée du Louvre di Parigi, la Whitechapel Gallery di Londra, il Louisiana Museum di Copenhagen, il museo Reina Sofia di Madrid e il Kunstmuseum di Basilea, per citare solo i più prestigiosi.

Da fine settembre la RA offrirà la più grande mostra dell’artista nel Regno Unito, con alcune opere mai esposte prima al pubblico ed altre realizzate espressamente per l’esposizione londinese.

Vengono presentate opere rappresentative di una carriera che dura da quarant’anni, con arazzi larghi 4 metri, assieme a disegni a carboncino, che sono una parte rilevante della sua produzione, finiti in sé o utilizzati per le proiezioni delle sue sovrapposizioni a più livelli.

Di grande impatto emotivo è Note verso un’opera modello, un film mozzafiato proiettato su tre schermi, ove macchine da scrivere si trasformano in alberi, un rinoceronte braccato fa capriole con un megafono e uno stantuffo del caffè perfora le profondità di una miniera d’oro.

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