Il fotografo Vincenzo Castella focalizza la sua ricerca sul paesaggio industriale, urbano e naturale
Building Gallery di Milano ospita la mostra VINCENZO CASTELLA – Timeless archaeology, aperta fino al 3 ottobre

BUILDING GALLERY, Milano
ph. Edoardo Bonacina. Fonte immagine: https://building-gallery.com/
Fino al 3 ottobre 2026 la Galleria Building di Milano presenta la mostra personale di Vincenzo Castella dal titolo Timeless archeology.
Vincenzo Castella è nato a Napoli nel 1952 e vive a Milano ed è considerato uno dei protagonisti della fotografia italiana contemporanea.
Inizia la sua attività di fotografo nel 1975 producendo, tra il 1975 e il 1983, Geografia privata, una serie di fotografie a colori di interni domestici, lavoro selezionato per la mostra European Iceberg, Ontario Museum, Toronto 1985.
La musica ispira i suoi viaggi negli Stati Uniti dal 1976 al 1980 e nasce il progetto Hammies Nixon People, biografia semi-immaginaria di bluesmen incontrati durante la sua ricerca nelle comunità di afroamericani nel Mississippi e nel Tennessee.
Dal 1998 le fotografie di Castella cominciano a diventare fortemente a-narrative.
Focalizzando la sua ricerca sui temi della distanza e della dislocazione, l’artista si dedica alla produzione di immagini catturate dall’alto che delineano profili inconsueti delle città europee.
Castella produce stampe a colori di grandi dimensioni, da pellicole di grande formato.
A Building Gallery Castella presenta 60 foto di grande e medio formato che attraversano oltre quarant’anni di ricerca sul paesaggio industriale, urbano e naturale.
Sui tre piani della galleria incontriamo numerosi lavori inediti, sui temi della memoria, del tempo e della trasformazione del territorio.