VERTIGO. Op Art and history of deception 1520-1970

La storia dell’Optical Art partendo dal 500 e considerando l’azione dell’inganno (deception) cioè dell’illusione ottica

 

Vertigo. Op Art and history of deception 1520-1970

VIENNA – MUMOK /Museo Moderner Kunst Stiftung Ludwig
Museumsplatz, 1 – A-1070 Wien

Fino al 26 ottobre 2019

 

Vertigo. Op Art and history of deception 1520-1970
Marina Apollonio Spazio ad attivazione cinetica 6B 1966

 

Vertigo. Op Art and history of deception 1520-1970 è una mostra aperta fino al 26 ottobre a Vienna, vuole ricostruire la storia dell’Optical Art partendo da molto lontano, addirittura dal 500 e considerando l’azione dell’inganno (deception) cioè dell’illusione ottica.

Vertigo non è pertanto un semplice evento espositivo, ma un’azione di riscoperta dei valori di un movimento artistico spesso denigrato come troppo spettacolare e superficiale.

Questo è un equivoco: Op Art rafforza la nostra consapevolezza dell’ambiguità delle apparenze e illustra l’impossibilità di cogliere la “realtà”.

Si parla di arte cinetica, quella che negli anni Sessanta ha visto impegnati nell’esplorare le forme e la criticità della visione autori come Albers, Morellet, Vasarely e gli italiani del Gruppo T di Milano, Varisco, De Vecchi, Colombo o del Gruppo N di Padova, Biasi, Landi.

Tutti autori presenti in mostra.

La novità è che per parlare di Optical Art si va indietro fino al XVI secolo.

Interessante esempio di arte dell’inganno del 500 è Gesù e Maria opera attribuita alla scuola di Guido Reni, da cui muove idealmente il percorso espositivo: una tavola in cui la figura di Cristo con un gioco virtuoso di spostamenti viene a combaciare con quello della Madonna.

Altro classico presente in mostra è Piranesi con le sue “carceri”.

Altro famoso esempio, non in mostra, è poi il quadro Ambasciatori di Holbein il giovane conservato alla National Gallery di Londra ove di traverso sul pavimento si vede una scia indistinguibile che, guardando il dipinto di scorcio, diventa un teschio.

Orari:
Lunedì: 14.00 – 19.00, da martedì a domenica: 10.00 – 19.00
Giovedì: 10.00 – 21.00

 

Informazioni:
Tel: + 43-1-525 00-0, F + 43-1-525 00-1300
E-mail: info@mumok.at

Sito web: https://www.mumok.at/

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