Venezia 1860-2019. Fotografie dall’Archivio Graziano Arici

Inizio - 27/01/2020

Luogo - VENEZIA – Fondazione Querini Stampalia

Indirizzo - Campo Santa Maria Formosa, 5252

Dall’archivio fotografico di Graziano Arici La Fondazione Querini Stampalia mostra i cambiamenti di Venezia attraverso fotografie, lastre, stereoscopie e stampe digitali

Venezia 1860-2019. Fotografie dall’Archivio Graziano Arici

 

La Fondazione Querini Stampalia nasce dalla volontà testamentaria dell’ultimo discendente della nobile famiglia veneziana.

L’’intero patrimonio familiare fu donato infatti nel 1868 al comune con lo scopo di creare un’istituzione che promuova “il culto dei buoni studi”.

Una particolarità del testamento impegna la Fondazione a restare aperta il più possibile, ma in particolar modo quando le altre realtà culturali cittadine sono chiuse.

In effetti dal martedì a sabato la ricca biblioteca è aperta al pubblico fino alle ore 24.00.

Tra le sue preziose collezioni la Fondazione possiede dal 2017 il ricco fondo fotografico donato da Graziano Arici (fotografo, nato a Venezia nel 1949, oggi residente in Francia ad Arles)

Si tratta di un archivio fotografico unico, sia per il numero delle immagini che per la storia della sua costituzione.

L’archivio conta oltre 1.500.000 di elementi, somma delle fotografie di Graziano Arici e delle sue acquisizioni da collezionista con immagini che vanno dal 1856 ai giorni nostri.

La vasta produzione del fotografo, iniziata nel 1979 (reportage, ricerche varie su Venezia e sul mondo della cultura, opere personali), si associa infatti a diverse collezioni fotografiche acquisite nel tempo (Venezia, dall’Ottocento al Novecento; ritratti di artisti tra il 1945 e il 1970 e altro).

La mostra Le trasformazioni di Venezia: Graziano Arici alla Fondazione Querini Stampalia intende essere un ringraziamento ad Arici con la valorizzazione del patrimonio rappresentato dal suo archivio.

Al tempo stesso la mostra permette di raccontare i cambiamenti di Venezia attraverso fotografie, lastre, stereoscopie e stampe digitali.

Da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Telefono: +39 041 271 1411

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