TUTTI I COLORI DELL’ITALIA EBRAICA (FIRENZE – Uffizi)

Tessuti preziosi e stoffe dall’antica Gerusalemme al prêt-à-porter moderno

Tutti i colori dell’Italia Ebraica

FIRENZEGallerie degli Uffizi

Piazzale egli Uffizi 6 – Firenze
27 giugno – 27 ottobre 2019

 

 

Tutti i colori dell’Italia ebraica
Mappà Ambron 1795-1796 raso ricamato e raso, taffetas, velo, ricamati a riporto Museo Ebraico di Roma

 

 

C’è un’attenzione particolare da parte del direttore degli Uffizi Eike Schmidt nei confronti della cultura ebraica.

Difatti, questo interesse ha portato a mettere a disposizione per la mostra Tutti i colori dell’Italia ebraica, tessuti preziosi e stoffe dall’antica Gerusalemme al prêt-à-porter moderno.

Luogo della mostra, Tutti i colori dell’Italia Ebraica, sono i prestigiosi ambienti dell’Aula Magliabechiana, che da alcuni anni sono impiegati esclusivamente per le mostre temporanee.

La mostra, per illustrare, curata da Dora Liscia Bemporad e Olga Malasecchi, presenta un respiro sociale e culturale vastissimo

Qui, particolarmente, l’arte e la storia sono simbolicamente e concretamente intrecciate nelle trame dei tessuti esposti e distinti in relazione ai loro usi.

Per esempio, c’è quello religioso, legato ai riti e all’arredo delle sinagoghe, o alla loro funzione laica e civile con attenzione anche alla moda e all’imprenditoria tessile del Novecento.

Il percorso storico della mostra offre al visitatore occasione per ammirare una vasta gamma di stoffe e tessuti tipici della cultura e della tradizione ebraica.

Il grande valore storico ed interesse artistico, come tale, si articola in sezioni storiche a tema.

Si parte, ad esempio, dai tempi del sommo sacerdote Aronne, e arrivano fino alla presenza dell’imprenditoria ebraica nei settori della tessitura e della moda del Novecento.

Per non parlare, poi, dell’attenzione al ruolo della scrittura come motivo decorativo.

A titolo di esempio, questa è presente nei tessuti utilizzati per gli addobbi delle sinagoghe, che risalta la qualità del lavoro della donna nel ricamo.

Se oggi è possibile ammirare quelle stoffe è merito anche di una imprenditoria ebraica attenta al proprio patrimonio culturale.

Segnatamente, molti sono i collezionisti di tessuti, responsabili in ultima analisi del fiorire degli studi in quel campo fino allora trascurato a partire dall’Ottocento.

 

Orari:
da martedì a domenica dalle 08.15 alle 18.50
lunedì chiuso


Informazioni
Tel: +39 055 294883
Mail: infouffizi@beniculturali.it

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