Tiziana Amico è fotografa che trae ispirazione dalla sua formazione giuridica per la sua pratica fotografica
Photoforum di Bienne ospita la mostra TIZIANA AMICO. Zagara. Ciò che resta, esposizione aperta fino al 30 agosto

Photoforum è uno spazio dedicato alla fotografia e un forum per nuove prospettive, scambio e sperimentazione.
Photoforum Pasquart espone opere di fotografi e artisti svizzeri e stranieri, da voci emergenti a professionisti affermati.
Attenzione particolare è rivolta alla fotografia che riflette la società, solleva interrogativi e stimola la riflessione.
Organizza sei-otto mostre annuali che si confrontano con i dibattiti sociali attuali e li approfondiscono.
La fotografia si presenta in tutte le sue forme: documentaristica, concettuale, sperimentale, senza macchina fotografica o generata digitalmente.
Dal 14 giugno 2026 lo spazio ospita la mostra Zagara, Ciò che resta della fotografa Tiziana Amico.
Tiziana Amico (*1991, IT) è una fotografa e ricercatrice visiva con radici italiane e residente in Svizzera.
Il suo lavoro esplora l’interazione tra fotografia, indagine sociale e pratiche relazionali.
Con una formazione giuridica incentrata su aspetti umanitari, sociopolitici e filosofici, combina la ricerca legale con la narrazione visiva per sfidare le norme sociali e dare visibilità ai diritti delle donne emarginate.
Il titolo Zagara si riferisce alla fioritura dell’arancio.
Ciò che culturalmente viene rappresentato come una celebrazione dell’amore, del matrimonio e della purezza si rivela una presenza ambivalente: una bellezza che non solo seduce, ma controlla e soffoca.
Il profumo simboleggia una femminilità socialmente imposta che idealizza e al tempo stesso imprigiona le donne.
Il lavoro è plasmato da tre influenze chiave: l’archivio di famiglia come luogo attivo e conteso dove i silenzi possono essere rotti e le voci cancellate rese nuovamente udibili.
Il sistema giuridico come struttura portante della violenza e della protezione; e il ruolo dei media nel rappresentare e nell’occultare la violenza di genere.
Paesaggi siciliani, ritratti di famiglia e immagini d’archivio sono affiancati da profumi, audio, video e materiali di ricerca.