INDICE
ToggleA Parigi il maestro veneziano Tintoretto, tra i maggiori artisti del Manierismo italiano
Il Musée Jacquemart-André di Parigi ospita la mostra Timeless TINTORETTO, esposizione aperta fino al 24 gennaio 2027

Dall’11 settembre 2026 al 24 gennaio 2027, il Musée Jacquemart-André di Parigi presenta l’opera di una delle figure di spicco del Manierismo italiano: Jacopo Robusti, detto il Tintoretto (1518/19–1594).
La mostra – dal titolo Timeless Tintoretto/ Tintoretto senza tempo e curata da Giovanni Carlo Federico Villa, Pierre Curie, Neville Rowleym – offre, per la prima volta in Francia, una panoramica completa dell’intera carriera dell’artista e illustra come la sua eredità abbia oltrepassato i confini temporali e geografici, esercitando un’influenza fondamentale sulla pittura francese del XIX secolo.
Jacopo Robusti, soprannominato “Tintoretto” in riferimento al mestiere di tintore del padre, si affermò come una figura chiave della pittura del Cinquecento.
La sua ambizione trovò terreno fertile a Venezia, città in cui visse per tutta la vita e dove si svolse la sua carriera, straordinariamente longeva.
Sebbene si sappia poco della sua formazione, iniziò a farsi un nome verso la fine degli anni Quaranta del XVI secolo grazie a commissioni prestigiose, come il *Miracolo dello schiavo* (1548).
Nella seconda metà del secolo, alla guida di una grande bottega, dominò il mercato dei cicli decorativi di vaste dimensioni destinati a edifici pubblici, tra cui Palazzo Ducale (con l’affresco del *Paradiso*, del 1588) e la Scuola Grande di San Rocco (1564–1588).
Artista complesso e difficilmente classificabile, Tintoretto ha realizzato un corpus di opere ammirate e controverse in egual misura, caratterizzato da composizioni audaci, prospettive vertiginose, spettacolari effetti luminosi e pennellate rapide e vigorose.
Riunendo circa quaranta dipinti e opere grafiche provenienti da collezioni pubbliche e private in Francia, Italia e altrove, l’esposizione permette ai visitatori di apprezzare la varietà e la portata della produzione di Tintoretto attraverso alcuni temi chiave , in particolare nelle opere a carattere religioso, la sua capacità di infondere nuova vita ai soggetti sacri attraverso interpretazioni cariche di drammaticità.