Ora, da un po’ di anni, qualcosa è cambiato in questi luoghi Granello di Sabbia Mi sto godendo il tepore del sole, disteso tra tanti miei simili, su questa morbida porzione del mondo, una stretta striscia tra una fascia verde di enormi alberi che a sera proiettavano una fredda ombra, che mi gela, …
Ricordo quando ero una goccia d’acqua, non stavo mai ferma, fluttuavo leggera, danzavo SONO UN CRISTALLO DI GHIACCIO Cos’è questa luce che da un po’ di tempo vedo sopra di me? Sono qui da non so quanto tempo, cento, forse mille anni. Mi ero abituato a questa vita, nessun rumore, nessun disturbo, sotto …
Palazzo Querini Stampalia e le mostre permanenti Esposizioni permanenti, collezioni e raccolte VENEZIA – Palazzo Querini Stampalia Campo Santa Maria Formosa, 5252, 30122 Venezia VE Esposizione permanente delle raccolte d’arte della Cassa di Risparmio di Venezia ora di Banca Intesa. Dal 21 novembre 2018 La Fondazione Querini Stampalia, una delle più prestigiose istituzioni culturali …
In Francia questo stile va dal 1792 al 1804. In Italia si diffonde maggiormente a Roma e in Toscana. I mobili e le cornici abbandonano la linea pomposa degli stili precedenti per diventare lineari e semplici nelle decorazioni. I materiali usati per il mobilio furono: per le parti esterne, il mogano, il limone, il noce, l’olmo e il faggio; per la costruzione degli interni,
Questa volta parliamo del Barocco definita l’”epoca d’oro” dell’arte dell’ intaglio e delle opere dorate.Nasce in un periodo compreso tra il 1645 e il 1720. In Italia si suddivide in due periodi: barocco (iniziale) che va dal 1615 al 1675 ed il barocco puro o pieno che va dal 1675 al 1720. In Francia tra il 1613 ed il 1715 nasce lo stile Luigi XIV detto il re Sole. In questo periodo grazie alla costruzione della reggia di Versaille, detta la gabbia dorata, gli ambienti si impreziosiscono di cornici e mobili riccamente dorati e laccati. Tra consolles e specchiere si affacciano mobili di nuova fattura: la comode a tre cassetti, gli armadi, il bureau mazzarin, seggiole, sgabelli, divani e poltrone. Le gambe del mobilio sono tronco-piramidali e tronco-coniche e la loro particolarità è rappresentata da un dado di raccordo intagliato tenuto insieme da una traversa a X centrale. Il mobilio si arricchisce, inoltre, di bronzi dorati. I materiali usati per la costruzione di cornici e mobili sono: noce per le parti esterne, pioppo, abete, olmo, castagno e rovere per le parti interne o intagliate. Gli incastri sono a coda di rondine e c’è un largo uso di chiodi e colla.
Il Barocchetto nasce in Francia con lo stile Luigi XV.
Da fanciullo il sovrano visse per lungo tempo a Parigi, lontano dai fasti della reggia di Versailles; non fu un sovrano particolarmente interessato ai fasti della Corte, ma per lui si diede molto da fare Madame de Pompadour.Le caratteristiche decorative dello stile Luigi XV sono rappresentate dagli intagli floreali che troneggiano sia sulle poltrone che sui divani ( tappezzerie).Mascheroni, putti, teste femminili, conchiglie a pettine,dorature arricchiscono cornici e mobili.I materiali usati sono: legni duri per gli interni e legni teneri per gli intagli, impiallacciature in legni pregiati ( radica di noce, bois de violette e bois de rose), marmi pregiati e finti marmi per i ripiani.Per costruire il mobilio si usavano doghe di legno incollate assieme ( tecnica detta dei “barcaioli”) e si dipingevano i mobili con la tempera grassa contenente dell’olio di lino.
In Italia il Barocchetto si afferma tra il 1710 ed il 1740, mentre in Inghilterra nasce lo stile Queen Ann e First Georgian . Tra il mobilio compare il tremeau, il cassettone, le consoles, le poltrone con i braccioli arretrati e le sedie con schienale traforato, i tavolini.Nascono le cineserie con l’affermazione della lacca cinese.
Il Rinascimento fiorisce in Italia in particolar modo a Firenze a partire dalla prima metà del XV secolo ed in seguito si diffonderà in tutta Europa.Epoca di filosofi e di grandi artisti, il Rinascimento abbandona quelli che furono i canoni medioevali carichi di misticismo, per porre l’uomo al centro di ogni cosa e dell’universo stesso.Con la nascita della prospettiva, anche il mobilio si arricchisce di particolari che ben ricordano gli elementi architettonici rinascimentali. Il Rinascimento viene suddiviso in tre periodi storici:
– Primo Rinascimento: va dal 1400 al 1500 e si estende soprattutto a Firenze e in tutta la Toscana;
– Pieno Rinascimento: dal 1450 al 1540 e si estende principalmente nell’Italia centro-settentrionale;
– Tardo Rinascimento o Manierismo: dal 1540 al 1600 in tutta Europa.
Nel Primo Rinascimento, il mobilio veniva realizzato in noce massello .Gli incastri sono a coda di rondine, le cerniere hanno forma di due anelli.La decorazione viene realizzata con la tarsia certosina o con la pastiglia dorata. I mobili in voga sono rappresentati dal tavolo rettangolare che poggia su solidi sostegni; il cassone che abbandona l’aspetto del forziere gotico per assumere quello di un sarcofago che poggia su zampe di leone;la credenza ;lo stipo (credenza ad un’anta); i sedili come il faldistorio, la Savonarola; la dantesca ( variante della Savonarola);lo sgabello a tre gambe ecc.