Il tema delle violenze e delle ferite dell’era coloniale nella pratica dell’artista egiziana Sara Sallam
Museum für Kunst und Gewerbe di Amburgo ospita la mostra SARA SALLAM. Care: Reconsidering Photography, fino al 10 gennaio 2027

Dal 5 giugno al 22 settembre 2026 si tiene ad Amburgo la 9^ edizione della Triennale di Fotografia, Festival internazionale di fotografia.
Il tema di questa edizione del Festival è Alleanza, Infinito, Amore – di fronte all’Altro e ad esso si ispirano le undici mostre allestite nel tempo del festival in otto rinomati musei e istituzioni artistiche della città.
Negli spazi espositivi di Museum für Kunst und Gewerbe/ MK&G Hamburg è allestita fino al 10 gennaio 2027 la mostra Sara Sallam – Care: Reconsidering Photography, Esther Ruelfs and Claire Müller.
Il Museum für Kunst und Gewerbe è un museo di arti applicate fondato nel 1874, ed è uno dei più grandi ed importanti musei di Amburgo e anche uno dei più conosciuti della Germania.
Nella sua prima mostra in Germania, la giovane artista egiziana Sara Sallam (Il Cairo 1991), che vive nei Paesi Bassi, affronta alcuni interrogativi quali:
Come possiamo oggi mettere in discussione le pratiche violente dell’era coloniale?
Come possiamo rendere visibili le ferite, per avviare un processo di guarigione?
L’artista cerca di rispondere con nuove opere create appositamente per l’MK&G di Amburgo, esplorando la collezione archeologica e fotografica del museo e la sua eredità coloniale attraverso tre sezioni: “Corpi protetti“, “Statue personificate” e “Estrazione rivelata“.
La mostra si inserisce nella serie “Reconsidering Photography” all’interno della Collezione di Fotografia e Nuovi Media del MK&G, che si propone di esaminare criticamente le lacune presenti nel patrimonio museale attraverso interventi artistici contemporanei.