Sammy Baloji esplora le tensioni tra la società tradizionale e la modernità coloniale che permeano gli spazi urbani del Katanga
Eglise des Trinitaires di Arles ospita la mostra SAMMY BALOJI. Paysage prisme : une traversée katangaise, fino al 4 ottobre

Nel 2026, la 57ª edizione del festival di fotografia Rencontres d’Arles presenta narrazioni radicate in territori diversi, in particolare nel continente africano e nel Mediterraneo.
Nel ricco programma di esposizioni che vengono allestite ad Arles per il Festival rientra la mostra Paysage prisme: une traversée katangaise del fotografo Sammy Baloji.
Dal 2005, Sammy Baloji esplora le tensioni tra la società tradizionale e la modernità coloniale che permeano gli spazi urbani del Katanga, interrogandosi su come i sistemi di classificazione ereditati dal colonialismo continuino a plasmare le rappresentazioni.
Nel 2017, ha intrapreso con l’antropologo Filip De Boeck un viaggio attraverso la secessione del Katanga, attingendo alla storia della sua famiglia nella provincia del Katanga e alla ricerca condotta dall’antropologo tra Congo e Angola.
Al centro della mostra si trova l’Hôtel Impala, appartenuto al prozio dell’artista a Kolwezi.
Requisita due volte durante i conflitti che hanno scosso il Katanga, questa casa di famiglia, confiscata dalla storia, diventa il punto di partenza di una narrazione più ampia.
Come i termitai in continua espansione che segnano il paesaggio, Paysage prisme si dispiega come una stratificazione temporale in cui immagini d’archivio occidentali si confrontano con archivi locali, testimonianze di donne e uomini del Katanga e fotografie contemporanee.