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ToggleIl Mart di Trento rende omaggio al pittore, scultore, architetto e designer trentino Riccardo Schweizer, nel centenario della nascita
Palazzo delle Albere a Trento ospita la mostra RICCARDO SCHWEIZER. 100 anni di colore, forma e libertà, fino al 1 marzo 2026

L’antico edificio rinascimentale di Palazzo delle Albere a Trento è stato la prima sede del MART/Museo d’Arte di Rovereto e Trento.
Qui il Museo ha esordito nel 1987 e, anche dopo l’inaugurazione del nuovo complesso di Mario Botta a Rovereto, ha proseguito la sua attività fino al 2010 quando ha chiuso per lavori di ristrutturazione.
Ora a conclusione dell’intervento di restauro Palazzo delle Albere riapre al pubblico riattivando pienamente la sua funzione di spazio espositivo con tre mostre aperte quasi contemporaneamente:
- Il potere delle macchine. Umanità, ambiente, tecnologia nel Trentino del Cinquecento il 22 novembre 2025;
- Riccardo Schweizer. 100 anni di colore, forma e libertà il 29 novembre 2025;
- In vista dello scatto il 7 dicembre 2025.
La seconda, Riccardo Schweizer. 100 anni di colore, forma e libertà rimarrà aperta fino al primo marzo 2026.
A cento anni dalla nascita il Mart omaggia Riccardo Schweizer, pittore, scultore, architetto e designer trentino che ha realizzato opere caratterizzate da colori vibranti e forme dinamiche.
La mostra esplora il suo universo creativo attraverso un percorso tematico che evidenzia i diversi ambiti della sua produzione, mettendo in luce il suo contributo al panorama artistico del XX secolo e il suo legame con il territorio.
Nato nel 1925 tra le montagne del Primiero, spirito libero e curioso, Schweizer ha intrecciato esperienze internazionali e radici alpine, accostandosi a grandi maestri del suo tempo, da Pablo Picasso a Le Corbusier.
Dopo gli esordi figurativi degli anni Quaranta, segnati da una forte attenzione alla realtà quotidiana e al paesaggio trentino, l’artista approfondisce quella ricerca sul segno e sul colore che lo porterà, negli anni Cinquanta e Sessanta, a confrontarsi con le avanguardie europee.
Il percorso espositivo ripercorre le diverse stagioni della ricerca dell’artista: dalle prime prove figurative agli esiti astratti, dalle ceramiche alle grandi decorazioni murali, fino ai progetti di architettura e design.

Il centesimo anniversario della nascita dell’artista, morto nel 2004, diventa l’occasione per presentare un ampio nucleo di opere provenienti da collezioni pubbliche e private: dipinti, sculture, ceramiche, disegni, progetti architettonici e arredi che documentano la straordinaria varietà della produzione di Schweizer.
Attraverso circa 100 opere la mostra restituisce al pubblico la ricchezza di un percorso creativo che spazia dall’arte al design, passando per l’architettura e la comunicazione.
Un viaggio attraverso colori intensi, forme dinamiche e una costante tensione verso la sintesi tra arte e vita.