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ToggleRachel Whiteread. La prima donna a rappresentare la Gran Bretagna alla Biennale Arte di Venezia
Rachel Whiteread. New Works. Mostra alla galleria Lorcan O’Neill di Roma fino all’11 gennaio 2025. L’arte tra assenza e presenza

RACHEL WHITEREAD
Untitled (Azure)
2023
Papier-mâché and silver leaf
79 x 128 cm
Fino all’11 gennaio 2025, la galleria Lorcan O’Neill, con sedi a Roma e Venezia, presenta negli spazi romani di vicolo dei Catinari la mostra New Works/nuovi lavori dell’artista britannica Rachel Whiteread.
Un’artista pioniera del contemporaneo
L’artista, nata a Londra nel 1963, è considerata una delle figure più rilevanti del panorama contemporaneo, meritevole di aver aperto la strada alle ricerche delle sue colleghe come Tracey Emin e Sarah Lucas. Whiteread è stata la prima donna a rappresentare la Gran Bretagna alla Biennale di Venezia nel 1997.
Trasformare l’ordinario in arte
Da più di trent’anni, Rachel Whiteread trasforma gli oggetti più banali in opere d’arte, utilizzando la tecnica del calco dello spazio in negativo. Una pratica ispirata dal celebre precetto di Michelangelo sulla scultura, che si ottiene “per via di levare” secondo il Buonarroti.
Opere che raccontano il rapporto tra assenza e presenza.

RACHEL WHITEREAD
Hoard
2006
Plaster and wood (41 units)
88 x 76 x 25 cm
Rachel lavora infatti per dare forma e fisicità all’assenza, attraverso una ricerca su tecniche di fusione e materiali che spaziano dalla resina al cemento, dal gesso alla pietra fino al metallo.
Rachel Whiteread. New Works
La mostra a Roma
Nella mostra della capitale, dedicata ai lavori realizzati nell’ultimo anno, l’artista si è ispirata a oggetti reali, sia relativi a spazi interni che esterni.
Calchi e dialogo con lo spazio
A partire dai calchi delle finestre, realizzati in resine trasparenti dai colori delicati:
- il verdino di Untitled (Luce Verde) (2020)
- Untitled (Morning I) (2024), che dialoga con
- il lilla di Untitled (Entrata Lilac) (2024)
Queste opere, grazie al loro minimalismo, risultano maestose nel loro rapporto con lo spazio della galleria, inserendosi nella tradizione del modernismo degli architetti Ludwig Mies Van Der Rohe e Adolf Loos.
Rachel Whiteread: un’artista tra presenza e assenza
Rachel Whiteread si distingue nel panorama artistico internazionale per il suo approccio unico alla scultura e all’installazione. La sua poetica si basa su una riflessione profonda sulla memoria, sul tempo e sulla traccia degli oggetti nella vita quotidiana. Attraverso il calco di spazi negativi, trasforma oggetti ordinari in metafore di assenza e presenza, creando opere di forte impatto visivo ed emotivo. Questo linguaggio artistico, che fonde minimalismo e simbolismo, ha reso Whiteread una figura imprescindibile nel mondo dell’arte contemporanea.

RACHEL WHITEREAD
Untitled (Lilac and Magenta)
2023
Papier-mâché and silver leaf
97 x 53.5 cm
La tecnica del calco, uno dei tratti distintivi del suo lavoro, non si limita a rappresentare oggetti, ma li trasforma in testimoni silenziosi della condizione umana. Le sue opere comunicano un senso di intimità e di perdita, rivelando ciò che solitamente rimane invisibile.
La Galleria Lorcan O’Neill: un punto di riferimento per l’arte contemporanea
La galleria Lorcan O’Neill, con le sue sedi a Roma e Venezia, è da anni un polo di riferimento per l’arte contemporanea in Italia. Fondata da Lorcan O’Neill, un visionario del mondo dell’arte, la galleria si distingue per la capacità di portare in Italia alcuni dei più grandi nomi della scena artistica internazionale, offrendo allo stesso tempo spazio a talenti emergenti.
La sede di Roma, situata nel suggestivo vicolo dei Catinari, è un esempio di come l’architettura storica possa dialogare con il linguaggio dell’arte contemporanea. Gli spazi espositivi, eleganti e sobri, creano un ambiente perfetto per valorizzare opere dal forte carattere concettuale, come quelle di Rachel Whiteread.
Il ruolo della Biennale di Venezia nella carriera di Whiteread
La partecipazione di Rachel Whiteread alla Biennale Arte di Venezia del 1997 rappresenta una pietra miliare nella sua carriera. Essere scelta come prima donna per rappresentare la Gran Bretagna non solo ha sottolineato il suo talento, ma ha anche segnato un momento cruciale per il riconoscimento delle artiste donne nel panorama internazionale.

RACHEL WHITEREAD
Untitled (May-June)
2020
Plaster, pigment, wood and metal (15 units, one shelf)
21 x 90 x 25 cm
L’esperienza veneziana ha consolidato la reputazione di Whiteread come una delle voci più potenti e originali della sua generazione. Da allora, il suo lavoro continua a interrogare e sfidare il pubblico, riaffermando il valore dell’arte come strumento di riflessione sociale e culturale.
FAQ sulla mostra “New Works” e sull’artista Rachel Whiteread
1. Chi è Rachel Whiteread?
Rachel Whiteread è un’artista britannica nata nel 1963 a Londra, famosa per i suoi calchi in negativo di spazi e oggetti quotidiani. È stata la prima donna a rappresentare la Gran Bretagna alla Biennale di Venezia nel 1997.
2. Qual è il tema centrale della mostra “New Works” alla galleria Lorcan O’Neill di Roma?
La mostra si concentra sui lavori più recenti dell’artista, realizzati negli ultimi anni, che esplorano il concetto di assenza e presenza attraverso calchi di oggetti legati a spazi interni ed esterni.
3. Quali materiali utilizza Rachel Whiteread nelle sue opere?
Whiteread utilizza una varietà di materiali, tra cui resina, cemento, gesso, pietra e metallo, per dare forma a spazi negativi e creare opere dall’alto impatto visivo.
4. Dove si trova la galleria Lorcan O’Neill?
La galleria si trova a Roma, in vicolo dei Catinari, un luogo che combina l’atmosfera storica della città con un approccio contemporaneo all’esposizione d’arte.
5. Quali sono alcune opere in mostra a Roma?
Tra le opere esposte figurano calchi di finestre in resine trasparenti dai colori delicati, come Untitled (Luce Verde) (2020), Untitled (Morning I) (2024) e Untitled (Entrata Lilac) (2024).
6. Qual è l’impatto della galleria Lorcan O’Neill sulla scena artistica contemporanea?
La galleria è riconosciuta per la sua capacità di portare in Italia artisti di fama internazionale e promuovere talenti emergenti, creando un ponte tra il panorama artistico globale e il contesto locale.
7. Fino a quando sarà visitabile la mostra?
La mostra “New Works” di Rachel Whiteread sarà aperta al pubblico fino all’11 gennaio 2025.